BMW X5 M e X6 M, Competition nel sangue per i super-suv

BMW M trasforma i due suv in modelli sportivi, dalle prestazioni estreme. BMW X5 M e BMW X6 M adottano un V8 twin turbo per raggiungere e superare i 600 cavalli. Su strada dalla prossima primavera

Numeri da super-suv, declinati in due forme. BMW X5 M e BMW X6 M introducono una sportività con tratti da M8 in alcune soluzioni tecniche. Un’offerta che si completa quella della famiglia X5/X6 e, dopo aver toccato l’estremo più ecologico con la proposta X5 ibrida plug-in, largo alla specializzazione BMW Motorsport.

BMW X5 M COMPETITION

Sportività che ritrovi nella configurazione “base” – posto che di basilare ci sia qualcosa, nei numeri esagerati dei due modelli – e nella specifica Competition, differenziata nella manciata di cavalli in più espressi dal motore twin turbo.

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Prima in pubblico a fine novembre, al Salone di Los Angeles, poi su strada dal mese di aprile 2020.

MOTORE V8 DI BMW X6 M

BMW X5 M Competition, come BMW X6 M Competition – modelli speculari nella tecnica, con l’eccezione del design posteriore – contano sul motore V8 4.4 litri per superare i 600 cavalli delle versioni M standard e raggiungere i 625 cavalli, con un dato di coppia di 750 Nm comune tra X5/X6 M e le proposte Competition.

TRAZIONE INTEGRALE VARIABILE

I progetti nati su architettura CLAR ricorrono a dettami sportivi di scuola BMW M5, nelle due modalità di xDrive, con una ripartizione della coppia spostata al posteriore in 4WD Sport. Trazione che può contare sul differenziale sportivo, a controllo elettronico, Active M.

BMW X5 M, SETUP PERSONALIZZABILE

Soluzioni da BMW M8 (scopri le innovazioni della Coupé), invece, nell’impianto frenante con attuatore elettrico integrato in un modulo unico a raggruppare la pompa principale e il servofreno.

Uscita di BMW X5 M

Più parametri regolabili, così, dal tasto Setup a bordo. Scegli la risposta del motore, la rigidità degli ammortizzatori, la taratura del servosterzo, la ripartizione della trazione xDrive, il feeling al pedale del freno.

Tutti aspetti oggetto di uno sviluppo dedicato. Le sospensioni sono di tipo adattivo e con ammortizzatori a controllo elettronico: cambia la rigidità dell’assetto in funzione delle condizioni dell’asfalto, della velocità e della dinamica di marcia.

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La nuova architettura è stata ottimizzata nella rigidità della scocca e dei punti di attacco delle sospensioni, schema che ricalca l’impianto di BMW X5 e BMW X6, compresa la stabilizzazione attiva del rollio. Del tutto diversi sono gli elementi elastici e le regolazioni delle geometrie.

Il ruolo del motore, nella dinamica di marcia, rientra sotto forma di supporti resi molto più rigidi, così da ottenere una reattività superiore dell’insieme motore-telaio.

PRESTAZIONI DI BMW X5 M E X6 M

Finezze pensate per due super-suv che all’occorrenza devono sapersi districare anche tra i cordoli. E il raffreddamento, come la lubrificazione del motore V8, ricevono i relativi interventi, tra sistemi sdoppiati di raffreddamento in funzione delle temperature d’esercizio, pompa dell’olio a controllo elettronico e coppa supplementare, sistema di raffraddamento dei turbocompressori dedicato, allo spegnimento del motore.

Assetto di BMW X6 M

Resta un dato da svelare, cruciale per la tipologia di prodotto. Quanto vanno forte le M di X5 e X6? In accelerazione bastano 3”8 per X6 M Competition (appena 1 decimo più “lenta” X5), mentre la velocità massima è limitata a 250 km/h su tutte le versioni, salvo ricorrere al pacchetto M Driver che innalza il limitatore a 290 orari.

INTERNI, SPORTIVITÀ M E LUSSO BMW X

Progetti da business class, se il look esterno è chiaramente personalizzato e appariscente, tra forma e funzione che vanno a braccetto, gli interni sviluppano tutto il lusso interpretato in senso sportivo. Pelle Merino a rivestire l’abitacolo, sedili con lavorazioni specifiche e schienali dotati di poggiatesta integrati.

Interni di BMW X5 M

Head Up Display e strumentazione virtuale Live Professional sono di serie, quest’ultima con differenti modalità di rappresentazione, impostabili dal tasto M Mode, che varia anche le soglie di intervento dei sistemi di assistenza alla guida.

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La leva del cambio Steptronic 8 marce ha un design specifico, come gli inserti in plancia e il volante con tasti supplementari M1 e M2, dai quali richiamare due configurazioni personalizzate dalla funzione Setup.

Hanno tutto il meglio della connettività e degli ADAS introdotti dall’ultima generazione di BMW X5 e X6, le proposte M e M Competition, arricchite da un sound allo scarico personalizzabile grazie alle valvole a controllo elettronico.

Invariata la funzionalità, il volume di carico nel bagagliaio – dall’apertura sdoppiata e con gesture hands-free –, con X5 M a fare leggermente meglio con i 650 litri contro i 580 di X6 M.

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