27 Gennaio 2021

Bollo auto 2021: cosa cambia per le società di noleggio a lungo termine

La normativa sul bollo auto ha recentemente subìto importanti cambiamenti che riguardano il settore del noleggio a lungo termine: le società di Nlt dovranno pagare la tassa in base alla tariffa della Regione della residenza o della sede legale del cliente. Ecco i vari scenari che questo cambiamento comporta.

Oltre che come l’anno del Covid, il 2020 sarà ricordato come l’anno della rivoluzione per il bollo auto sui veicoli a noleggio a lungo termine: l’ultima normativa fiscale, infatti, ha spostato l’obbligo del pagamento in capo al cliente utilizzatore del veicolo, azienda o privato, stabilendo che la tassa deve essere versata in base alla tariffa della sua Regione di residenza o di sede legale.

Bollo auto noleggio lungo termine

Una rivoluzione (ma soprattutto una complicazione) per i noleggiatori, che in passato non hanno mai avuto problemi a pagare il bollo per conto dei propri clienti. Adesso, però, come vedremo, le cose sono cambiate, e parecchio.

Ne parliamo con Tommaso De Bortoli, amministratore di Auto No Problem, società specializzata nella consulenza per il noleggio a lungo termine. Prima però approfondiamo un po’ di dettagli riguardanti il bollo.

Approfondisci: tutto ciò che c’è da sapere sulla nuova normativa del bollo

BOLLO AUTO: UN QUADRO D’INSIEME

Cos’è il bollo auto?

Il bollo auto è la tassa italiana sul possesso della vettura o del veicolo commerciale, che deve essere corrisposta da tutti, sia dai privati sia da chi guida un veicolo aziendale (anche a noleggio a lungo termine o in leasing). Nel caso della formula del noleggio, il pagamento è quasi sempre compreso nel canone mensile.

La tassa, che è un tributo regionale, deve essere saldata la prima volta entro il mese successivo all’immatricolazione e, in seguito, entro l’ultimo giorno del mese in cui il veicolo è stato immatricolato.

Bollo auto sanzioni pagamento in ritardo

Quanto costa il bollo auto e come calcolarlo?

Il bollo auto ha un costo diverso a seconda delle caratteristiche tecniche e di omologazione del veicolo. Dipende da vari fattori diversi: classe ambientale del veicolo, potenza del motore (kW) e luogo di residenza.

Come si calcola il bollo? Si moltiplicano i kW del veicolo per l’importo indicato a seconda della sua classe ambientale (che diventa più alto sopra i 100 kW). Ad esempio, per un’auto Euro 6 da 150 Cv: 100 kW x 2,58 + 50 kW x 3,87. Al risultato ottenuto, si somma l’addizionale regionale, che cambia a seconda della Regione.

CLASSE AMBIENTALE FINO A 100 KW DI POTENZA OLTRE I 100 KW DI POTENZA
Euro 4,5,6 2,58 euro/kW 3,87 euro/kW
Euro 3 2,70 euro/kW 4,05 euro/kW
Euro 2 2,80 euro/kW 4,20 euro/kW
Euro 1 2,90 euro/kW 4,35 euro/kW
Euro 0 3 euro/kW 4,50 euro/kW

 

Chi è esente dal pagamento del bollo auto?

Ci sono alcune categorie di veicoli che sono esenti dal pagamento del bollo auto, precisamente:

-le auto elettriche (per i primi 5 anni dall’immatricolazione)
-le auto ibride, con agevolazioni diverse a seconda delle Regioni,
auto appartenenti a disabili o utilizzate per il loro trasporto,
veicoli d’epoca con oltre 30 anni,
-veicoli appartenenti a organizzazioni senza scopo di lucro (es. le ambulanze).

Leggi anche: tutti i casi di esenzione dalla tassa automobilistica

Chi paga il superbollo?

Dal 2011, è stato introdotto anche il superbollo auto, che è una sovratassa per le auto con potenza superiore a 185 kW: per ogni kW sopra questa soglia si pagano 20 euro in più. L’importo del superbollo diminuisce con il passare degli anni e, dopo i 20 anni, decade l’obbligo di questa tassa.

bollo auto lombardia -

NUOVA NORMATIVA SUL BOLLO AUTO: COSA CAMBIA PER IL NOLEGGIO A LUNGO TERMINE?

Come detto, il bollo auto è un onere che riguarda anche i veicoli a noleggio a lungo termine. Fino a un anno fa, le società di Nlt pagavano il bollo per conto dei loro clienti nella Regione della sede legale della società di noleggio stessa.

Allo stesso tempo le auto ibride a noleggio a lungo termine beneficiavano di particolari incentivi grazie alla riduzione del costo del bollo e all’esenzione del superbollo, mentre le auto elettriche a noleggio a lungo termine erano totalmente esenti dalla tassa.

Le novità normative

In questo 2021, invece, le società di noleggio dovranno pagare il bollo auto nella Regione di residenza del cliente – se si tratta di un privato – o della sede legale del cliente – se si tratta di un’azienda -. E ogni Regione ha la sua tariffa.

“Dal punto di vista del servizio la società di noleggio a lungo termine potrà decidere di anticipare il pagamento del bollo per conto del cliente oppure può decidere di escludere questo servizio dal contratto, lasciando al cliente finale la gestione del pagamento del bollo auto” spiega Tommaso De Bortoli.

Leggi anche: il punto sulla fiscalità delle auto aziendali nel 2021

Possibili soluzioni

Le soluzioni sono diverse. “La società di noleggio a lungo termine può scorporare il costo del bollo auto dal canone di noleggio mensile: così facendo, una volta l’anno andrà ad addebitare al cliente il bollo quando lo pagherà con la tariffa della Regione in cui il cliente risiede. Oppure, seconda soluzione, può conteggiare fin da subito il costo corretto del bollo auto – in base alla Regione della sede legale o di residenza del cliente – dividendo per 12 mesi il costo totale. Oppure, terza soluzione, può addebitare sul canone mensile il costo del bollo – pagato in base alla sede legale della società di noleggio – e, annualmente, addebitare al cliente la differenza rispetto al costo del bollo della sua sede legale illustra De Bortoli.

C’è anche una quarta soluzione, a discrezione di chi guida il veicolo. “Il cliente può mandare una PEC alla società di noleggio a lungo termine, nella quale dichiara di voler pagare in forma autonoma il bollo auto, liberando la società di noleggio da questa gestione, con la responsabilità di eventuali sanzioni dovute da ritardi di pagamento”.

incentivi auto finiti

La questione da considerare

Questa gestione del bollo auto, osserva De Bortoli, “purtroppo porterà inevitabilmente a non avere più offerte di noleggio comparabili sul canone con facilità, a causa del fatto che il costo del bollo può incidere anche per diverse migliaia di euro se si parla di Suv, o di auto diesel, o ibride con motori molto performanti. Lo stesso problema è da considerarsi per i furgoni a noleggio lungo termine”.

Auto No Problem, con il suo Dna consulenziale, sta esaminando insieme ai suoi clienti questa problematica. “E’ chiaro che tutte le aziende, comprese le società di trasporti o quelle che si avvalgono di flotte di veicoli commerciali, sono chiamate a scegliere con ancora maggiore attenzione rispetto al passato il proprio fornitore di mobilità, se non vogliono avere sorprese nella gestione del bollo a partire da gennaio 2021”.

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