Nel 2020 anche le 2 ruote sono in crisi, ma a giugno è boom di moto

Moto, scooter e ciclomotori sono in calo a doppia cifra dall'inizio dell'anno, ma in giugno c'è un brusco e positivo cambio di tendenza con crescite sostenute. In particolare le moto crescono del 55% e gli scooter del 26,5%.

La crisi da Covid ha colpito anche le 2 ruote, che però con l’inizio dell’estate segnano una decisa ripresa. Nel complesso il semestre segna un -22,6% nell’immatricolato, ma a giugno l’incremento è del 37,3%.

In particolare, a giugno:

  • Gli scooter crescono del 26,5% (22.229 unità)
  • Le moto crescono del 55%, (16.820 unità)
  • ciclomotori crescono del 9,6% (2.568 unità)

IL CALO DEL SEMESTRE

I dati di giugno sono ottimi, ma il semestre rimane negativo, con un complessivo -23% sulle 2 ruote. In particolare, gli scooter calano del 22,3%, le moto del 23,7%, i ciclomotori del 17,1%.

Secondo l’Ancma (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) l’associazione nazionale di categoria, dato il carattere stagionale del mercato delle due ruote, i volumi persi non saranno recuperati. Anche Acma chiede una deroga all’entrata in vigore dell’omologazione Euro 5, così come l’automotive sta chiedendo più tempo per adeguarsi alle normative.

IN CRESCITA LE BICI

In maggio era già stato segnalato un aumento di circa il 60% sul 2019, circa 200mila pezzi. La crescita del mercato è omogenea su tutto il territorio nazionale, come conferma Ancma che parla di circa 540mila biciclette acquistate dagli italiani dopo il periodo di lockdown in tutti i punti vendita presenti sul territorio.

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Merito del bonus mobilità, ma anche delle potenzialità della bicicletta come mezzo adatto agli spostamenti cittadini, in particolare nella bella stagione e in un periodo in cui bisogna limitare l’afflusso ai mezzi pubblici.

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