Borse di studio autonoleggio Eban: intervista a tre studentesse
 

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di Marco Castelli, Marina Marzulli e Ottavia E. Molteni

Borse di studio autonoleggio, la parola alle premiate


Cosa hanno in comune Rita Pugliarelli, Alessandra Nelli e Alice Manzoni? Tanto per cominciare, i loro padri lavorano nel mondo del renting. E per questo motivo, grazie ai brillanti risultati raggiunti sui banchi di scuola (che siano del liceo o dell’università), sono state premiate con le borse di studio autonoleggio assegnate a fine 2015 dall’Eban, Ente Bilaterale dell’Autonoleggio. Un organismo presieduto da Giuseppe Benincasa, direttore generale di Aniasa. L’iniziativa è infatti dedicata ai figli dei dipendenti delle imprese dell’autonoleggio e si ripete con successo per il secondo anno consecutivo.

INTERVISTA A RITA PUGLIARELLI, ALESSANDRA NELLI E ALICE MANZONI, VINCITRICI DELLE BORSE DI STUDIO EBAN 2015   

STUDENTESSE… DA PREMIO

Noi, che quel giorno eravamo presenti alla cerimonia di premiazione, abbiamo raccolto la voce di alcune premiate. È stato un momento di gioia e soddisfazione, ma anche riconoscenza nei confronti dei genitori che hanno sostenute il loro cammino. Rita Pugliarelli, che è arrivata dalla Sicilia, ha il padre impiegato presso la Hertz dell’aeroporto di Catania. Premiata per la laurea triennale in Mediazione linguistica e interculturale, sta per terminare la specialistica. Alessandra Nelli, figlia di un direttore del personale di Europcar, si è diplomata al liceo classico e ora studia Chimica all’università; mentre Alice Manzoni, il cui padre lavora in LeasePlan, si è laureata con lode nel corso triennale di Filosofia. Le borse di studio autonoleggio assegnate dall’Eban hanno, in questo senso, un valore simbolico molto prezioso: sottolineano l’importanza dello studio e della formazione dei più giovani, in vista del loro ingresso nel mondo del lavoro.

NOLEGGIO, MONDO INTERESSANTE

Che – chi può dirlo – per qualcuno di questi ragazzi potrà anche realizzarsi nel settore dei loro padri. Un business dinamico che incuriosisce e attrae. “Trovo abbastanza interessante il settore dell’autonoleggio – racconta Rita – perché potrei utilizzare le lingue straniere, considerato che si ha sempre un rapporto diretto con i turisti. Mi piacerebbe provare un’esperienza di questo genere”. Le fa eco Alessandra: “Reputo questo mondo molto interessante, soprattutto riguardo la parte del marketing, molto positivo e ricco di prospettive, soprattutto per i giovani”.

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