14 Gennaio 2021

Bridgestone World, dal CES 2021 la visione sulle nuove Webfleet Solutions

Bridgestone guarda alla mobilità del futuro, sempre più con un'interconnessione di dati, dal veicolo e dagli pneumatici. Al mondo flotte proporrà servizi su misura, in grado di ottimizzare l'utilizzo dei veicoli, prevedere la manutenzione e ridurre i costi

Non solo pneumatici, ovvero prodotto. Bridgestone nella fase 3.0 ha l’obiettivo di diventare al 2050 una compagnia di soluzioni sostenibili, che al CES 2021 di Las Vegas ha evidenziato nel formato virtuale del Bridgestone World. L’idea dell’azienda nipponica poggia su un approccio ribattezzato T&DPaas, di Tires and Diversified Products as a Solution.

Bridgestone World Webfleet Solutions

BRIDGESTONE WORLD, VALORE DAI SERVIZI

Dalla semplice produzione di pneumatici scende in campo una piattaforma di soluzioni business, incentrate sul prodotto e l’analisi dei dati. Si spazia dall’ottimizzazione nella gestione delle operazioni in ambito aeronautico al campo dei veicoli impiegati nelle operazioni di estrazione di materie prime. Passando, ovviamente, per le operazioni delle flotte, con un’attenzione su sicurezza e ottimizzazione dei costi.

La controllata Webfleet Solutions è già leader per quanto riguarda tracciamento dei veicoli, riduzione dei costi di gestione della flotta dall’analisi dei dati e, di conseguenza, un incremento della produttività. Servizi di telematica a bordo dell’auto che spaziano dalla localizzazione H24 all’analisi dello stile di guida degli utilizzatori, fino all’ambito della navigazione connessa e i dati sul traffico in tempo reale.

Bridgestone World CES 2021 soluzioni flotta

MOBILITÀ ELETTRICA E AUTONOMA, L’IDEA BRIDGESTONE 

Nel guardare al futuro, l’ecosistema Bridgestone – con il prodotto pneumatico a essere esso stesso connesso – guarda a una mobilità destinata a trasformarsi in autonoma ed elettrica, flotte di mezzi da utilizzare “on demand” sui quali sarà fondamentale pianificare gli interventi e la manutenzione per ridurre i tempi morti, di fermo del veicolo. Le informazioni ottenute dai sensori connessi installati sulle gomme sono in grado di verificare lo stato ottimale della gomma (anzitutto la pressione di gonfiaggio, con conseguenze dirette su sicurezza e usura).

manutenzione preventiva bridgestone

Dalla gestione del pneumatico nel suo impiego quotidiano si passa ai servizi di manutenzione preventiva, per ridurre l’esposizione delle flotte a guasti o manutenzione non programmata, che genera un impatto – dallo stop del mezzo – su produttività e redditività.

L’ANALISI DEI DATI PER UN’OFFERTA SU MISURA

Tra i punti attraverso i quali Bridgestone punta a creare valore sulle flotte, si guarda a una rete di manutenzione degli pneumatici globale, che “connetterà digitalmente gomme, veicoli e flotte per fornire informazioni, dare suggerimenti ed erogare servizi, tutti insieme per garantire l’operatività della mobilità”.

Nello specifico dei sensori installati sui pneumatici, parte dell’ecosistema di dati connessi, in futuro Bridgestone introdurrà elementi in grado di rilevare autonomamente e trasmettere dati che possono essere sfruttati per aiutare le flotte a gestire la manutenzione delle gomme, dei veicoli e anche prevedere e controllare i costi. In aggiunta, si immagina l’introduzine di pneumatici a regolazione automatica della pressione (qualcosa già presente nelle soluzioni di nicchia per veicoli offroad perlopiù da competizione, specializzati fuoristrada elaborati, mezzi da lavoro).

Avverrà con l’analisi prodotta da algoritmi per generare un flusso di dati in tempo reale, su condizioni e usura del pneumatico, dai quali prevedere quando andrà effettuata la manutenzione.

LA GOMMA AIRFREE E IL RUOLO DELLE RICOPERTE

Detto dello scenario più avanzato tecnologicamente, una reinvenzione della gomma con la tecnologia Airfree destinata ai veicoli modulari elettrici del futuro, molto più pragmatica è la creazione di valore attraverso pneumatici ricoperti (noti anche come ricostruiti). La produzione di pneumatici nuovi e lo smaltimento di quelli usati ha un impatto sull’ambiente, per quanto ottimizzabile.

gomma bridgestone senza aria

Il processo di ricopertura (viene posato uno strato nuovo sulla struttura del pneumatico – quando comunque intatta e sicura -, un battistrada completamente nuovo) della rete Bridgestone utilizzerà nuovi materiali, operazioni automatizzate e processi sostenibili per garantire una soluzione alle flotte ritagliata, ancora partendo dai dati ottenuti delle gomme e veicoli connessi.

Un potenziale che incrocia reale e digitale, utilizzo effettivo dei mezzi (e degli pneumatici) con l’elaborazione dei dati, che dal flusso di informazioni aiuterà le flotte a tracciare e manutenere le gomme, accompagnate da uno storico per ciascun pneumatico, da utilizzare per un’offerta Bridgestone ritagliata sulle esigenze di ciascun business, oltre ai processi di approvvigionamento e produzione delle gomme medesime.

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