12 Novembre 2018

Calano le emissioni di CO2 delle auto nuove

In dieci anni, dal 2008 al 2017, il livello medio delle emissioni di CO2 per le auto di nuova immatricolazione in Italia si è ridotto costantemente. Si è passati infatti da 144,3 g/km nel 2008 a 112,4 g/km nel 2017, con un calo del 22,1%.

Dal 2008 al 2017, il livello medio delle emissioni di CO2, per quanto riguarda le auto di nuova immatricolazione in Italia, si è ridotto costantemente. Da 144,3 g/km nel 2008 si è passati, infatti, a 112,4 g/km nel 2017, con una diminuzione del 22,1%, a vantaggio di un minore inquinamento.

emissioni veicoli ciclo wltp

Un risultato positivo, dunque, che emerge da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec (su dati Unrae). Anche in confronto con i Paesi dell’Unione Europea, dal 2008 al 2017 l’Italia ha registrato un valore medio di emissioni di CO2 prodotte dalle auto nuove costantemente e sensibilmente inferiore rispetto a quello Ue.

Approfondisci: blocco del traffico e guerra alle emissioni, la soluzione si chiama noleggio

I DATI SULLE EMISSIONI DI CO2

Già nel 2008 la media italiana era più bassa di quella europea (144,3 g/km contro 153,6 g/km). Questo trend, nei 10 anni successivi, non si è interrotto (112,4 g/km contro 118,5 g/km, nel 2017).

Ma va fatta anche una precisazione: il Belpaese è favorito dal fatto che, storicamente, immatricola auto con motori di cilindrate inferiori rispetto alle macchine immatricolate nel resto d’Europa. Le auto con propulsori più piccoli, infatti, hanno un minor consumo di carburante e dunque minori emissioni di CO2.

Divieti auto diesel a Milano

Negli ultimi due anni, poi, le emissioni medie di CO2 delle auto nuove vendute in Italia hanno continuato a calare, ma con un ritmo più lento. A livello europeo, invece, il valore medio delle emissioni di CO2 delle macchine nuove è addirittura aumentato dello 0,4% (da 118,1 g/km nel 2016 a 118,5 g/km nel 2017).

Il motivo, secondo l’associazione europea dei costruttori di auto (Acea), è da ricercare nel calo delle vendite di modelli diesel e nella crescita di quelle a benzina. A parità di chilometri percorsi, infatti, le auto a benzina emettono quantità maggiori di CO2 rispetto alle auto diesel.

Leggi anche: In Nord Italia l’aria peggiore d’Europa, piano antismog dalle Regioni

OBIETTIVO 2021

Sebbene le emissioni di CO2 siano significativamente diminuite in 10 anni, per raggiungere l’obiettivo di 95 g di CO2/km al 2021, fissato dalla Commissione europea, le Case automobilistiche dovranno ancora aumentare gli sforzi, investire nella ricerca e migliorare prestazioni e consumi dei veicoli da lanciare sul mercato, secondo l’Osservatorio Autopromotec. 

Dal 1° settembre scorso, poi, è scattato il divieto di vendere auto in Europa non ancora omologate con la nuova procedura WLTP, standard che permette una misurazione più accurata dei livelli di emissioni nocive ed inquinanti. Naturalmente, anche le innovazioni nel campo delle motorizzazioni alternative (elettriche, ibride, metano, idrogeno, ecc.) giocheranno un ruolo chiave per l’industria automobilistica, nel contenimento di consumi ed emissioni.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia