30 Settembre 2020

A ogni guasto il suo specialista, CSM 360 al Fleet Motor Day 2020

Tra i protagonisti del workshop tenutosi al Fleet Motor Day 2020 c’era anche Simone Guidi, General Manager di Car Service Management 360, che ci ha parlato di canalizzazione selettiva delle riparazioni.

Non c’è dubbio sulla preparazione dei Fleet Manager nella gestione dei tagliandi delle auto in flotta. Ma cosa accade di fronte a situazioni impreviste come una rottura del motore o del cambio? E qual è la differenza di approccio in caso di sinistro tra veicoli con diversi livelli di sistemi Adas?

A queste domande ha risposto Simone Guidi, General Manager di CSM 360 e tra i protagonisti del workshop tenutosi alla serata inaugurale del Fleet Motor Day 2020. Ripercorriamo il suo intervento per capire meglio come funziona e quali sono i vantaggi per le flotte della canalizzazione selettiva degli interventi di riparazione.

Approfondisci: Come ridurre i costi di gestione della flotta: il workshop del Fleet Motor Day 2020

IL PESO DEGLI IMPREVISTI

Ogni anno, in media, una flotta aziendale si trova ad affrontare eventi riparativi riguardanti per il 40% problemi alla meccanica, il 20% alla carrozzeria e il restante 40% agli pneumatici. Di questi eventi, il 16% riguarda casi di manutenzione straordinaria, di alto valore e derivanti da sinistri gravi o complessi. Una percentuale ridotta nel complesso ma che arriva a coprire anche il 50% dei costi di gestione totali della flotta, oltre a richiedere fermi tecnici anche superiori ai 25 giorni e, di conseguenza, causare insoddisfazione del driver.

L’IMPORTANZA DEI TECNICI

Pensiamo alla nostra salute. Chi sta poco bene, di solito, si reca dal proprio medico di base. Sono gli otorinolaringoiatri, i gastroenterologhi e gli altri specialisti, però, a prendersi cura del malanno specifico. Allo stesso modo, non può essere un unico tecnico a occuparsi di tutti i guasti rilevati sul veicolo.

canalizzazione selettiva riparazioni csm 360

In Italia ci sono circa 30mila officine, di cui la maggior parte è avvezza a operare su vetture vetuste, con un’età media di circa 12 anni. Le flotte aziendali, al contrario, difficilmente utilizzano automobili più vecchie di 4 anni. Per loro, un semplice meccanico non basta, bisogna trovare lo specialista giusto.

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I servizi di CSM 360

Il compito di CSM 360, per dirlo con le parole di Simone Guidi, è “risolvere le rogne”. Indirizzare cioè il Fleet Manager verso la soluzione più rapida e conveniente al proprio problema. Segnalandogli l’officina e il tecnico più adatto e più vicino, rintracciando i pezzi di ricambio disponibili e fornendo consulenza continua a driver e manager. Attuando, cioè, un preciso processo di canalizzazione selettiva delle riparazioni.

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