10 Marzo 2020

UnipolSai e Car Server: parola d’ordine, capillarità

Anche i player del settore insurance stanno diventando a tutti gli effetti Mobility Provider: è il caso di UnipolSai, che l’estate scorsa ha acquisito Car Server, aprendo nuovi scenari e nuove opportunità per la società di noleggio emiliana. Abbiamo intervistato in esclusiva Andrea Compiani, chief commercial officer dell'azienda.

Il primo agosto 2019 UnipolSai ha perfezionato l’acquisizione del 100% di Car Server, la società di renting emiliana. Investimento: 96 milioni di euro.

Car Server UnipolSai

Un’operazione molto importante, che, se da una parte consente alla stessa UnipolSai di “rafforzare gli asset per l’esecuzione del Piano Strategico 2019-2021” con “uno dei principali operatori attivi sul mercato italiano del noleggio a lungo termine di flotte aziendali e, più in generale, della gestione della mobilità delle imprese”, dall’altra apre nuovi orizzonti per Car Server, come rivela il chief commercial officer dell’azienda, Andrea Compiani.

“Per Car Server si apre la possibilità di proporre il proprio core business ad una platea enorme di clienti potenziali” esordisce il manager.

Approfondisci: tutti i dettagli dell’acquisizione

PRESENZA SUL TERRITORIO

La fase di merger è tuttora in corso. “Dal punto di vista strutturale – continua Compiani – Car Server dovrà adeguare i propri processi a quelli di UnipolSai e avrà così l’opportunità di usufruire delle reti ‘proprietarie’ della stessa, quali Auto Presto&Bene e MyGlass: sempre più centri convenzionati e sempre più capillarità per tener fede alla propria mission aziendale, ‘persone, sul territorio, a fianco del cliente’. La rete agenziale di UnipolSai è una altra importantissima opportunità per Car Server, che metterà a disposizione degli assicurati un contratto di noleggio a lungo termine che, per definizione, è un contratto di lunga durata”.

UnipolSai

In seguito all’acquisizione, la società emiliana punta a “ricoprire un ruolo da protagonista” nel settore in crescita del noleggio ai privati (scopri qui i vantaggi della formula). Ma non solo. “Nel 2020 Car Server sicuramente aumenterà la propria quota di immatricolato in tutte le linee di business. Gli obiettivi primari sono la massima integrazione con il Gruppo, nonché garantire servizio e supporto alla rete delle agenzie” spiega ancora Compiani.

CAR SERVER: VERSO L’E-MOBILITY

Un particolare focus sarà dedicato all’auto elettrica, che per Car Server “rappresenta anche il presente, oltre che il futuro”.

“La cultura ecologica – conclude Compiani – sta entrando nel quotidiano di ciascuno, ma la distribuzione delle stazioni di ricarica rende difficoltoso un approccio strutturale. Car Server, in questo mercato ristretto, vuole recitare un ruolo da protagonista ed è reduce da importanti risultati, quali la fornitura di 240 vetture elettriche a ‘Corrente’, servizio di car sharing a flusso libero completamente elettrico lanciato da Tper a Bologna e Ferrara, e la progressiva sostituzione della flotta aziendale di Ausl Bologna con vetture ecosostenibili (di cui 134 veicoli full electric) nell’ambito del progetto ‘Care Sharing’, volto alla condivisione dei veicoli tra servizi diversi ubicati nella stessa sede aziendale”.

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