5 Settembre 2016

Car sharing, a Milano BMW raddoppia con DriveNow

Una seconda via, per cavalcare il trend del momento. Dopo AlphaCity, BMW raddoppia nel car sharing in Italia. DriveNow è infatti pronto a sbarcare a Milano. Il servizio, più orientato verso i privati (a differenza della creatura di Alphabet, focalizzata sul corporate car sharing), potrebbe partire già questo mese. Il car sharing BMW sta scaldando i motori. Sicuramente entro la fine dell’anno, una flotta di almeno 400 auto andrà a fare concorrenza agli altri operatori attivi nel capoluogo lombardo. Dopo lo stop di Twist, ci sono Car2go, Enjoy, Share’NGo (con i quadricicli elettrici), GuidaMI (passato da Atm ad Aci Global) ed E-vai. In totale, i veicoli condivisi in città sono 2.300, a disposizione dei circa 300mila utenti iscritti, con una media 9.300 noleggi al giorno.

CAR SHARING BMW

Dopo il suo lancio a Monaco nel giugno 2011, DriveNow ha esteso costantemente i suoi servizi di mobilità in Europa e ora conta più di 600 mila clienti. Oltre alle sue cinque sedi in Germania (Berlino, Amburgo, Monaco, Düsseldorf e Colonia), i servizi DriveNow sono disponibili anche a Londra, Vienna, Copenhagen, Stoccolma e, da luglio, a Bruxelles. Milano diventerà l’undicesima città. Di sicuro, saranno le Mini a far la parte del leone nella flotta di car sharing. Ma non è da escludere l’introduzione di altri modelli, come BMW Serie 1, X1, Serie 2 cabrio, Active Tourer e l’elettrica i3. Per quanto riguarda le tariffe del nuovo car sharing di BMW, non sono state ancora rese note. È possibile, però, che non si allontanino molto da quelle applicate all’estero. Probabile un costo di 31 centesimi al minuto, che si riduce a 15 centesimi quando l’auto è in sosta.

I COSTI PER GLI OPERATORI

In base al bando del Comune di Milano sul car sharing, approvato in primavera, il canone mensile forfetario è pari a 100 euro al mese per auto. Gli operatori dovranno versarlo nelle casse di Palazzo Marino (ad eccezione delle auto elettriche, per cui non è previsto alcun pagamento), a copertura dei costi di utilizzo del suolo comunale, accesso ad Area C e sosta gratuita. Potrà essere ridotto, in base alle agevolazioni previste nel bando. Per parteciparvi, gli operatori dovranno garantire una flotta minima di 400 vetture. Dalla 401esima auto in poi sono previste riduzioni fino al 60% della tariffa, collegate alla soddisfazione di alcuni ulteriori obiettivi di interesse pubblico fissati dal Comune.

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