Elettrico al 100% e free-floating: fenomeno Share ‘Ngo

E’ il primo car sharing elettrico free floating italiano. E, ormai, è un fenomeno acclarato. Stiamo parlando di Share‘Ngo, il servizio che è stato protagonista la scorsa settimana a Mobility in Italy, l’evento sulla mobilità sostenibile andato in scena a Milano. Nel capoluogo lombardo, infatti, gli inconfondibili veicoli gialli e a zero emissioni di Share ‘Ngo stanno diventando sempre più popolari. E le prospettive di sviluppo in tutta Italia sono importanti.

LA CAMPAGNA

A Mobility in Italy, il car sharing elettrico Share ‘Ngo ha presentato una nuova fase “virale” del progetto, che ha preso avvio con la campagna “INSOSTENIBILE”, pianificazione multi-soggetto e multi-partner che interesserà le città di Milano, Roma e Firenze fino al 30 giugno, con messaggi dal linguaggio diretto, immediato, in cui vengono messi a confronto i problemi attuali della mobilità privata e termica – inquinamento, rumore e congestione urbana – con il mondo nuovo in cui si entra guidando le auto elettriche.

IL SERVIZIO

Per scoprire le caratteristiche del servizio di car sharing elettrico Share ‘Ngo abbiamo interpellato Emiliano Niccolai, amministratore delegato di CS Group. “Il modello di business – spiega il manager – è quello del car sharing a flusso libero, con prezzo profilato, che utilizza veicoli elettrici a due posti, in grado di raggiungere una velocità massima di 80 km/h, con un’autonomia di 130 km. Ci rivolgiamo sia alle aziende, sia ai cittadini”. Il driver non deve preoccuparsi della ricarica: i veicoli, infatti, vengono “riforniti” esclusivamente nelle 27 isole digitali, dislocate nel Comune di Milano. L’iscrizione al servizio avviene on-line, la prenotazione attraverso la app e l’apertura dei veicoli è key-less. “Quando il livello di ricarica dei nostri veicoli è troppo basso – spiega il manager – questi ultimi vengono tolti automaticamente (temporaneamente, ndr.) dalla disponibilità di noleggio e segnalati alla struttura di logistica”, che si occupa di recuperarli e portarli nelle isole digitali.

NUMERI

“Siamo partiti a luglio del 2015 – prosegue Niccolai – e attualmente a Milano abbiamo una flotta di 500 veicoli elettrici, con 25mila iscritti“. Le tariffe, continua il manager, “sono profilate in base al bisogno di mobilità dell’utente: partono da 0,28 centesimi al minuto, ma gli sconti ottenibili attraverso la personalizzazione possono arrivare al 50%”. Oltre a Milano, il servizio è già attivo anche a Firenze e Roma. Le prospettive di sviluppo, quindi, sono importanti.

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