Car sharing a Milano: i servizi a confronto

Milano è la capitale europea del car sharing, ma come scegliere tra i diversi servizi? Fleet Magazine ha preparato una tabella riassuntiva con le caratteristiche principali dei vari operatori.

Non esiste in assoluto un servizio migliore, sebbene Enjoy spicchi per economicità e facilità d’uso. Tutto dipende dalle singole esigenze di mobilità.

SERVIZIO COSTI PARCHEGGIO ZTL E PREFERENZIALI
Car2Go(Daimler e Europcar) 0,29€/min 14,9€/hAL GIORNO: 59€ISCRIZIONE: 19€ ovunque No
DriveNow(Bmw) Da 0,31 a 0,34€/minISCRIZIONE: 29€
Enjoy(Eni) 0,25€/min, in sosta 0,10€/minISCRIZIONE: gratis ovunque No
EqSharing 0,13€/minISCRIZIONE: 30€ annuale 10€ settimanale 15 isole digitali Sì ZtlNo preferenziali
E-vai(Trenord e Sems) 5€/h per l’auto elettrica, 2,40 €/h più 0,48 €/km per l’endotermicaAL GIORNO: 60€ per l’elettrico; 28,80 € +0,48 €/km per le auto endotermicheISCRIZIONE: nessuna In zone prestabilite
GuidaMi(enti pubblici e ATM) 2,20€ l’ora, più 0,45€/km per modello baseAL GIORNO: 45€ISCRIZIONE: 120€ di abbonamento In zone prestabilite

FREE FLOW Il car sharing classico o tradizionale si basa sul principio di prenotare per tempo l’uso della macchina e in genere di riportarla al punto di partenza. La variante con il sistema “one way” ha la possibilità di rilasciare la vettura in un parcheggio diverso da quello di partenza, perdendo però la caratteristica di poter prenotare l’auto, perché a priori non si sa dove sarà parcheggiata. È il sistema usato da e-Vai, EqSharing, GuidaMi.

Il free flow o free floating invece. È il modello utilizzato a Milano da Car2Go e Enjoy. Enjoy, è il servizio di car sharing più economico a Milano e anche quello più facile da utilizzare (senza tessere). Car2Go ha il vantaggio/svantaggio di usare le Smart, comode in un contesto urbano, ma non per gli spostamenti delle famiglie.

L’ELETTRICO – Offrono il car sharing elettrico EqSharing, con le piccole vetture elettriche FreeDuck Ducati che ospitano al massimo due passeggeri a un ottimo prezzo di 13 centesimi al minuto, ed e-Vai, a un prezzo totale di 5 euro l’ora tutto compreso. Sono soluzioni ottime per piccoli spostamenti in città, l’autonomia è di circa 120 km/h, consentono l’accesso alle zone a traffico limitato, e soddisfano gli spiriti ambientalisti (chissà che non facciano da traino per lo sviluppo della mobilità elettrica). Bisogna considerare quanto è scomodo dover lasciare l’auto nei punti prestabiliti.

FUORI DA MILANO – GuidaMi, il primo car sharing di Milano, può essere la soluzione per chi pensa di rinunciare alla macchina di proprietà, sia per l’abbonamento gratis per chi rottama l’auto, sia per la possibilità di usare la macchina anche fuori città, in tutto in territorio nazionale e oltre, nei Paesi Ue e in Svizzera, ma anche oltre facendo richiesta. Inoltre dà accesso alle preferenziali e alle Ztl.

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