Car sharing: che anno sarà il 2021?

Abbiamo chiesto a tre operatori del car sharing, Share Now, Enjoy e Ubeeqo, quali sono le prospettive dell’auto in condivisione nel 2021. Ecco cosa ci hanno risposto.

Il car sharing è una formula che, con le opportune evoluzioni richieste dal periodo che stiamo vivendo, risponde alle esigenze e ha le carte in regola per riprendere il suo cammino di sviluppo. Ne sono convinti gli operatori che abbiamo intervistato per comprendere quali sono le prospettive della mobilità condivisa su quattro ruote nel nostro Paese.

Car sharing 2021

Share Now, Enjoy e Ubeeqo sono concordi nell’affermare che il settore, che ha subìto direttamente gli effetti della pandemia e delle restrizioni, sia tuttora dinamico e che le prospettive per il 2021 siano di ripresa. Cominciamo però dal bilancio del 2020 segnato dal Covid.

CAR SHARING: IL BILANCIO DEL 2020

Share Now

“Il 2020 è stato un anno molto impegnativo: era partito molto bene, poi il trauma del lockdown ha rappresentato una botta dal punto di vista dei noleggi e del fatturato, ma anche un’occasione per ridefinire meglio il nostro prodotto sulla base delle nuove necessità di mobilità. Oggi, dopo il secondo lockdown – che ha determinato un nuovo calo – ci stiamo concentrando sui prossimi mesi, che saranno di sviluppo importante, già a partire dal prossimo quarter del 2021” spiega Andrea Leverano, regional operations director per il Sud Europa di Share Now.

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Ubeeqo

“La pandemia ha determinato una crisi senza precedenti che ha investito pesantemente l’intero mercato Travel & Leisure – incluso ovviamente il comparto della mobilità – a causa della drastica riduzione dei flussi incoming che, stando alle previsioni, solo alla fine del 2023 torneranno ai livelli del 2019. Europcar Mobility Group, con i suoi brand  – Europcar, Goldcar, InterRent e Ubeeqo -, ha reagito da subito mettendo in campo tutte le azioni necessarie per far fronte alla crisi. Se guardiamo Ubeeqo è soprattutto il massiccio ricorso allo smart working ad aver impattato sul Business in Italia. Il segmento B2B è quello che ha maggiormente risentito dei ridotti spostamenti nella città; d’altra parte il B2C ha fatto registrate decrementi più contenuti e comunque in linea con gli altri operatori di car sharing” afferma Stefano Gargiulo, managing director di Europcar Mobility Group Italia.

Ubeeqo futuro car sharing

Enjoy

“Dato il contesto e le restrizioni relative agli spostamenti, i noleggi, in tutte le città, nel 2020 si sono drasticamente ridotti – aggiungono da Enjoy – In tutte le città in cui siamo presenti ci siamo impegnati  a continuare a migliorare i propri servizi e a mettere a disposizione dei propri clienti nuove funzionalità. Inoltre, Enjoy si è confrontata costantemente con le pubbliche amministrazioni, direttamente e attraverso le associazioni di categoria. Il dialogo ha portato all’approvazione di provvedimenti virtuosi come quello del Comune di Roma che, per primo in Italia, ha abolito i canoni in maniera strutturale riconoscendo così l’importanza del car sharing per migliorare la mobilità nelle città”.

PROSPETTIVE PER IL 2021

Share Now

Un fatto è certo: il sentiment degli utenti verso il car sharing, pur in presenza di una maggiore attenzione, non è ostile. Anzi, gli operatori sono convinti del contrario. “Nel 2020, a livello europeo, abbiamo contato oltre 410mila nuove iscrizioni al servizio – osserva Leverano – abbiamo lanciato una nuova formula che prevede gli utilizzi per più giorni consecutivi, fino a un mese, che ha avuto un ottimo successo e continua ad averlo. Il sentiment è positivo: in Italia, tra la fine di agosto e la prima metà di ottobre, abbiamo ottenuto numeri paragonabili al pre Covid. Le premesse sono buone, anche se sicuramente c’è preoccupazione riguardo ai tempi della ripresa complessiva della mobilità”.

Ubeeqo

Un discorso che vale sia per la mobilità privata, che per quella aziendale. “Il car sharing è una soluzione di mobilità che risponde pienamente ai nuovi bisogni dei clienti sempre più alla ricerca di flessibilità e con abitudini di consumo digitali oramai consolidate. Nel corso del 2021 puntiamo ad aumentare la penetrazione nel mercato italiano delle soluzioni di corporate car sharing che, tagliate su misura sulle esigenze di ogni cliente, consentono alle aziende di convertire la propria flotta in modalità condivisa” aggiunge Gargiulo.

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Enjoy

Enjoy, “infine, sta per rendere disponibili una serie di importanti innovazioni utili a migliorare il servizio reso agli utenti, come l’introduzione nella flotta delle nuove Fiat 500 a motorizzazione ibrida, che renderanno il parco auto più efficiente e a minore impatto ambientale. Per quanto riguarda il sentiment degli utenti verso il car sharing, abbiamo fiducia nella ripartenza del 2021”.

Enjoy futuro car sharing

IL TEMA DELLA SANIFICAZIONE

Enjoy

Una fiducia supportata dai fatti. “Dopo aver annunciato, a inizio gennaio, l’introduzione del nuovo sistema di sanificazione automatica, abbiamo ricevuto moltissime richieste di approfondimento da parte dei clienti, a dimostrazione del loro interesse nei confronti della possibilità di usare un servizio di car sharing ancora più sicuro per tutti” proseguono da Enjoy.

Ubeeqo

Il tema della sanificazione, a tal proposito, è centrale per tutti gli operatori. “La sicurezza dei clienti è un’assoluta priorità per Ubeeqo. Per questo motivo abbiamo potenziato i protocolli di pulizia delle vetture aggiungendo misure di igienizzazione che prevedono l’utilizzo di specifici prodotti disinfettanti. La procedure Ubeeqo garantiscono, per ciascuna vettura, un’igienizzazione completa ogni 6 noleggi ed un lavaggio completo ogni due settimane” commenta Gargiulo.

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Share Now

“Fin dall’inizio dell’emergenza abbiamo aumentato di quattro volte i lavaggi dei veicoli e dato quotidianamente il mandato ai nostri operatori – diretti e indiretti – di igienizzare tutti i punti di contatto ad ogni pulizia (almeno una volta al giorno o una volta ogni giorno e mezzo). Nel frattempo, stiamo valutando quali possano essere alternative più automatizzate. La nostra percezione è che ci sia attenzione alla sicurezza, ma non un’eccessiva maniacalità. Riteniamo che il livello di igiene che abbiamo garantito finora, in altre parole, sia sufficiente per garantire un accesso al servizio senza preoccupazioni” racconta Leverano.

Share Now futuro car sharing

INTEGRAZIONE CON LA MICROMOBILITÀ?

Share Now

Un’altra prospettiva interessante per il futuro del car sharing è destinata ad essere l’integrazione con altre forme di mobilità condivisa. “Noi crediamo nella mobilità urbana sostenibile e intermodale. Pur rimanendo focalizzati sul nostro core business, che è l’auto, siamo molto attenti a tutte le partnership che possano accrescere il nostro business nelle città. In quest’ottica, perché non ragionare sull’integrazione con altri sistemi di mobilità o micromobilità condivisa?” chiude Leverano.

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