Share’ngo compie un anno e “apre” alle imprese

Il servizio di car sharing Share’ngo, caratterizzato esclusivamente da veicoli elettrici, festeggia un anno in crescita e, da questo mese, punta forte anche sul target aziendale. Sfruttando un binomio, quello tra mobilità sostenibile e impresa, sempre più stretto.

I NUMERI

L’auto in condivisione è una formula smart, veloce, al passo con i tempi. Negli ultimi tre anni, la sua crescita è stata esponenziale. Sulla scia del successo sono nati nuovi operatori, come ad esempio Share’ngo, il servizio di car sharing elettrico, che, a dodici mesi dal lancio, può contare su una flotta di oltre 1.000 veicoli circolanti e 32.000 iscritti tra Milano, Roma e Firenze.

COME FUNZIONA IL CAR SHARING SHARE’NGO

La formula del car sharing Share’ngo è quella del flusso libero.  Il driver non deve preoccuparsi della ricarica degli ormai popolari veicoli gialli del servizio: i veicoli, infatti, vengono “riforniti”  nei punti di ricarica dislocati nelle città, in particolare, a Milano, nelle 27 isole digitali predisposte. L’iscrizione al servizio avviene on-line, la prenotazione attraverso la app e l’apertura dei veicoli è key-less.

PER LE AZIENDE…

Il primo car sharing elettrico free floating italiano, caratterizzato da veicoli a zero emissioni e a due posti, in grado di raggiungere una velocità massima di 80 km/h, con un’autonomia di 130 km, da questo mese modificherà l’offerta proprio per raggiungere le aziende. “Attualmente abbiamo tantissime richieste da parte di imprese e stiamo chiudendo convenzioni con realtà sia di grandi, sia di piccole dimensioni, fino ad arrivare alle strutture Ministeriali – spiega Emiliano Niccolai, amministratore delegato di Share’ngo -: ai loro dipendenti, daremo la possibilità di accedere al servizio attraverso un doppio Pin, il primo personale, il secondo aziendale. Nel secondo caso, la fattura unica mensile arriva direttamente all’azienda”. Inoltre, prosegue Niccolai, alla clientela corporate offriremo “tariffe flat, che dipenderanno da alcune variabili”. L’obiettivo,conclude Niccolai “è dare un servizio utile alle aziende, che ci consenta allo stesso tempo di crescere”.

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