I videogiochi e la loro importanza per le case automobilistiche

Da presentazioni su Twitch all'organizzazione di eventi mondiali, le case automobilistiche hanno visto nei games un'enorme possibilità legata non solo alla promozione, ma anche alla produzione di nuovi modelli.

Quando si parla della grande trasformazione del settore automotive, molto si tiene conto della transizione all’elettrico, ma molto poco della digitalizzazione dell’auto, sempre meno oggetto meccanico e sempre più elettronico, e sempre più legato ai videogiochi e al mondo virtuale, sia per la promozione di un modello sia, in alcuni casi, per la sua realizzazione.

Nei modi più diversi e disparati, le case automobilistiche si sono letteralmente buttate nel settore dei games, un ambito sempre più proficuo e che è passato dal puro intrattenimento, come poteva essere fino ai primi anni 2000, a un’industria complessa, con premiazioni per i videogiochi più ricercati in grafica e/o trama, e con vere competizioni sportive spesso organizzate dalle stesse aziende.

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L’APPROCCIO DELLE CASE AUTO AI VIDEOGAMES

ANNUNCIARE MODELLI SU TWITCH

Come detto, l’approccio delle case auto ai videogiochi è molto diverso. Per esempio Honda, che pure è sempre stata protagonista nei videogiochi come Need For Speed, per ora si è “limitata” a svelare in anteprima la nuova generazione della Honda Civic su Twitch, durante un gameplay sul suo canale statunitense.

Un approccio che potrebbe sembrare semplice, ma è segno della consapevolezza dell’azienda di Tokyo della sempre più grande rilevanza dello streaming e di Twitch, che del resto proprio sui videogiochi hanno basato il loro successo. 

Honda non poteva fare una scelta più azzeccata: la Civic è un modello che da sempre ha negli Stati Uniti il suo mercato principale, ed è negli States che Twitch ha spopolato.

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DAI TITOLI A VERE E PROPRIE COMPETIZIONI

È Lamborghini, però, quella che più di tutte è entrata nel settore, complice la sua immagine e il fascino che ha non solo verso la sua nicchia di clienti, ma anche e soprattutto verso i giovani, per i quali le Lambo continuano ad essere le auto dei sogni.

Basti pensare che il Toro ha creato un vero e proprio dipartimento per videogiochi e sim racers, chiamato Lamborghini eSports, ed è presente con le sue vetture in molti dei titoli più di successo del momento.

Per esempio, di recente si è visto il suo ingresso ufficiale in Asphalt 9: Legends, ultimo capitolo della fortunata saga di Gameloft disponibile per Android, iOS/Mac OS e Windoows, portandoci la Lamborghini Essenza SCV12. Una scelta strategica: Asphalt 9, a soli due anni dal lancio, ha superato 1 miliardo di download.

D’altro canto, la Essenza è l’ultima espressione del fascino elitario della casa bolognese: un’edizione speciale che verrà prodotta in appena 40 unità, e che però grazie ai videogiochi tutti, in qualche modo, potranno vedere “da vicino”, rendendo un po’ più reale questo sogno.

La cosa più importante è però “The Real Race”, la competizione virtuale che Lamborghini ha lanciato nel 2020 nella quale i giocatori di tutto il mondo si possono sfidare nei più importanti circuiti globali a bordo della Lamborghini Huracán GT3 EVO, nuova versione della Huracán più “cattiva” che fa da base per lo sviluppo del restyling della Huracán stradale.

The Real Race è una competizione tutta italiana: non è solo organizzata da una delle case automobilistiche italiane più famose al mondo, ma si tiene su Assetto Corsa Competizione, un videogioco di sim racing progettato e sviluppato in Italia, a Milano, secondo titolo di una saga lanciata qualche anno fa, e che grazie ai notevoli miglioramenti si sta rivelando un successo a livello mondiale.

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LE CASE AUTOMOBILISITCHE E ROCKET LEAGUE

Ci sono, tuttavia, alcuni titoli che fanno più “gola” alle aziende, e uno di questi è certamente Rocket League, videogioco lanciato nel settembre del 2020 e subito rivelatosi un grande successo perché unisce due passioni molto diffuse: il calcio e le auto sportive. In più, si fa apprezzare per la grafica molto ricercata e curata, fatta di colori sgargianti e ampi contrasti. 

Non poteva ovviamente mancare, ancora una volta, Lamborghini, che per l’occasione ha sviluppato insieme alla stessa Psyonix (la casa che ha creato Rocket League) La Lamborghini Huracán STO Rocket League, con un design ispirato alle vetture da corsa del Toro e indicata per il titolo per le sue prestazioni: una velocità massima di 310 km/h e un’accelerazione 0-100 in 3 secondi.

Lamborghini, del resto, è Sponsor ufficiale della Rocket League Championship Series X di Lamborghini, e i giocatori hanno potuto usare l’auto in occasione della Battle of the Bulls creata per questo evento.

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L’IMPEGNO DI FORD

Rocket League è piaciuto anche a Ford, che sempre insieme a Psyonix ha creato una versione del suo iconico pick-up F-150 per Rocket League: sgargiante e colorato, nonché dotato di un razzo booster. Per l’occasione, Ford ha incluso anche due set di ruote, l’audio motore originale del mezzo, e un banner giocatore.

Ma questo titolo è solo l’ultimo esempio dell’interesse dell’ovale blu per i videogiochi: l’azienda, presente nei titoli passati con auto quali Ford GT o Mustang, ha sponsorizzato anche titoli recenti come Forza Motorsport e Forza Horizon, le esclusive “Made in Microsoft” per l’Xbox.

Oltre a questo, ha lavorato insieme a gamer e appassionati nella creazione di una vera e propria auto da corsa, chiamata Fordzilla P1, presentata ovviamente in diretta streaming globale. Ford ha quindi fatto l’operazione inversa a quanto siamo abituati: se di solito sono le auto reali ad essere riprodotte in poligoni digitali, qui è un’auto nata per i videogiochi che è diventata un’auto reale.

Lo sviluppo della Fordzilla P1 reale è iniziato nel marzo del 2020, dopo che Ford ha chiesto ai giocatori di votare l’allestimento e le caratteristiche della vettura su Twitter: così facendo, ha permesso ai suoi fan di scegliere la configurazione dei sedili, la posizione del motore e la definizione dell’abitacolo, dando luogo a una progettazione che ha coinvolto un quarto di milione di utenti sui social.

E che spingerà sicuramente a prossimi sviluppi con l’aiuto della clientela, non solo per auto da corsa ma anche per auto stradali.

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LE ALTRE STRADE

LA SCELTA DI TESLA

Elon Musk ha invece optato, come al solito, per una strada diversa: ha deciso di competere direttamente con Steam, Microsoft e Sony dando inizio allo sviluppo di Tesla Arcade, un software che verrà distribuito come aggiornamento su tutte le vetture del marchio, e che sarà compatibile con uno o più controller wireless, per giocare ovunque e in compagnia.

Tesla Arcade si collegherà direttamente ai due schermi touch presenti nelle vetture, e avrà a disposizione non solo giochi, ma anche film e serie TV da vedere, magari mentre l’auto ricarica. Tesla proporrà anche pacchetti e abbonamenti, per giocare a più titoli con un’unica tariffa, su modello dei già noti Xbox Game Pass e Play Station Now.

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KIA E MERCEDES IN LEAGUE OF LEGENDS

Oltre a Rocket League, anche League of Legends è un titolo molto apprezzato dalle case auto. A partire da Kia, che dal 2019 è partner di questo e-sport che nel tempo sta diventando molto importante. 

Per Kia è un trampolino di lancio utile per comunicare i nuovi valori del marchio (sappiamo che è dichiaratamente un’azienda di mobilità e non più solo di auto), valori legati all’innovazione e al cambiamento. Kia quindi, per tutta la stagione di League of Legends, mette a disposizione esperienze brandizzate per tutti i fan, e iniziative di marketing con la presenza degli ultimi modelli lanciati.

Inoltre, il marchio coreano è sponsor di tre premi, che stanno venendo assegnati nel corso di questo 2021: Team Kia All-pro; Kia Player of the Game; Kia MPV Split Award.

Insieme a lei c’è anche Mercedes, tra gli sponsor principali di questo titolo: per esempio, nel settembre 2020 ha messo a disposizione versioni virtuali delle sue auto per il League of Legends eSports Wolrd Championship di Shanghai. Nello specifico, i giocatori hanno visto all’interno del gioco alcune vetture quali la GLA o la EQC.

Inoltre, sui social della casa di Stoccarda, nello stesso periodo è stato pubblicato un video con Bettina Fetzer, vicedirettrice Marketing dell’azienda, si è seduta su un EQC portando la Summoner’s Cup di LOL e gridando: “Hey Mercedes, guidami a Shanghai!”. 

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