3 Gennaio 2014

Chrysler è italiana, Fiat +16%

Piazza Affari ha chiaramente promosso l’accordo di Fiat con il fondo Veba per l’acquisizione completa di Chrysler: il titolo della casa automobilistica italiana è salito del 16,4% finale.

La Fiat sale al 100% di Chrysler e diventa un “costruttore globale” di auto, acquisendo il 41,5% che ancora mancava al Lingotto per completare il controllo. Un’operazione complessa, che si concluderà entro il 20 gennaio, per la quale già nei giorni scorsi si erano diffuse  indiscrezioni su una possibile intesa, ma che è stata finalmente ufficializzata. L’intesa prevede una erogazione straordinaria che Chrysler pagherà a tutti i soci, per un totale pari a circa 1,9 miliardi di dollari. Fiat pagherà in cash, invece, l’altra parte, 1,75 miliardi di dollari, e lo farà utilizzando la liquidità disponibile: non è previsto un aumento di capitale da parte del Lingotto, che quindi non chiederà risorse ai soci per salire al 100% del gruppo.

Ad aprile Marchionne presenterà il nuovo piano industriale e con esso il calendario delle nuove uscite di modelli. Questa unione ovviamente avrà influenza anche sull’offerta flotte del gruppo Fiat, come ha già dimostrato la buona performance sul target aziende di Freemont, il primo modello frutto dell’alleanza.

 

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