17 Settembre 2018

Il nuovo ciclo WLTP sarà da stimolo per la mobilità elettrica?

Ai margini della prova stampa del nuovo Opel Combo, abbiamo parlato con Stefano Virgilio, capo ufficio stampa di Opel Italia, del nuovo ciclo di omologazione WLTP e delle strategie del marchio Opel sull’elettrico. Il più rigoroso ciclo WLTP potrà stimolare le aziende a contenere ancora di più le emissioni? Potrebbe, in questo senso, fare da stimolo per una maggiore introduzione in flotta di veicoli elettrici o ibridi?

TUTTE LE OPEL CERTIFICATE WLTP

Come ricorda Stefano Virgilio, “Il ciclo Wltp ha cambiato e avvicinato alla condizioni dei vita reale le prove di omologazione”. L’intera gamma Opel, come tutte le vetture di PSA, rispetta la  nuova procedura Wltp (Worldwide Harmonised Light Vehicle Test Procedure), obbligatoria per le vetture di nuova immatricolazione dal primo settembre 2018.

Opel si sta preparando da diversi anni all’introduzione delle nuove norme e Opel è quindi pronta per il Wltp con tutte le proprie auto e i clienti possono ordinare i modelli di tutta la gamma, da Adam a Zafira, presso i concessionari Opel senza dover temere fastidiosi ritardi nelle consegne. In funzione del modello, è possibile scegliere motori diesel e benzina, o GPL e metano.

VERSO L’ELETTRIFICAZIONE COMPLETA

Lo scopo di Opel è elettrificare tutta la gamma, dapprima con 4 modelli elettrici entro il 2020, tra cui nuova Corsa e Grandland X in versione ibrida. Entro il 2024 l’intera gamma avrà una versione elettrica.

Sul fatto che il nuovo ciclo Wltp possa spingere le aziende ad affidarsi a motorizzazioni con minore livello di emissioni, Stefano Virgilio non si sbilancia, pur ricordando che c’è sempre più attenzione a consumi e inquinamento.

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