Compie 40 anni la Citroen CX

Citroen CX, presentata al Salone dell’Auto di Parigi del 1974, compie 40 anni. Un’auto che ha segnato un’epoca, molto apprezzata anche dalle flotte aziendali per i suoi bassi costi di gestione. Nel 1972 il prototipo firmato da Robert Opron,  una due volumi originale e simile alla Citroen GS. Il progetto fu terminato nella fine del 1973, dal giugno del 1974 iniziò la produzione.

AERODINAMICA E DESIGN – La Citroen CX deve il suo nome alla sua aerodinamica d’avanguardia, che le valse il risultato di un Cx di appena 0.375, un valore molto notevole per quell’epoca. Innovativo il design, a due volumi anziché a tre come era più comune vedere, con una fiancata quasi da coupé e un posteriore molto inclinato. L’ampio cofano anteriore era preceduto da grandi gruppi ottici uniti in un’ampia mascherina. Anche gli interni erano innovativi, con il volante monorazza e il dispositivo PRN, cioé due satelliti disposti in prossimità del volante che permettevano al guidatore di agire su luci, tergicristalli, indicatori di direzione senza distogliere lo sguardo o togliere le mani dal volante.

MOTORE E VERSIONI – Notevoli erano le sospensioni idropneumatiche con bracci oscillanti, barre antirollio e regolazione automatica dell’assetto.  Il motore era un 2.0 litri a carburatore da 102 cavalli, ma già nel 1975 vennero introdotti nuovi motori 2.2 litri e la versione Diesel. Nel 1975 la CX venne eletta auto dell’anno, proprio in quel periodo arrivò anche la versione station wagon, Citroen CX Break, dotata di un grande bagagliaio notevole e di due file di sedili posteriori. Nel 1976 arriva la versione top di gamma, Prestige, nel 1977  è la volta della CX 2400 GTi, con iniezione elettronica, cambio manuale a 5 marce e 128 CV, che le facevano toccare i 190 km/h di velocità massima. Nel frattempo crescono le versioni diesel, che vengono scelte da circa la metà dei clienti per i bassissimi costi di esercizio.

RESTYLING – Nel luglio del 1985 il restyling: i paraurti in lamiera vengono rimpiazzati da quelli in materiale plastico, ridisegnati i passaruota e gli specchietti retrovisori. All’interno cambia la strumentazione, ora normale a tachimetro. Nel maggio 1989 finisce la carriera della CX berlina (la Break rimane in vendita ancora per due anni), rimpiazzata dalla Citroen XM. Fino al 1991 (conclusione della produzione) ne sono stati prodotti ben 1.169.695 esemplari.

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