Citroen: il fattore DS colpisce ancora

Febbraio 2012 – Lo sguardo di una Casa automobilistica, si sa, deve essere sempre proiettato al futuro. Allo stesso tempo, però, non si può dimenticare un passato che, attraverso i suoi miti, è tuttora presente nei cuori degli appassionati (e non solo). 
Citroën, negli ultimi tempi, ha abbracciato il binomio tra innovazione e storia rilanciando alla grande il marchio DS che, non a caso, è già uno dei punti di forza dell’offerta fleet della Casa: dopo DS3 e DS4, a marzo arriverà infatti la DS5 (leggi la nostra prova), vettura che, pur mantenendo la linea compatta e affascinante delle “sorelle”, risponderà ancora meglio alle esigenze di spazio dei driver aziendali. E potrà spingere ulteriormente lo sviluppo di un marchio che, nel comparto flotte, è sempre stato protagonista. “Abbiamo chiuso il 2011 con una crescita importante: + 40% nel nostro settore di riferimento, quello del Nlt – sottolinea Guido Montanari, fino a fine 2011 direttore vendite B2B di Citroën Italia -. Il bilancio, dunque, è positivo, specie grazie ai risultati ottenuti dalla nostra gamma: è stato il primo anno completo di C4, abbiamo venduto bene C3, ma l’aspetto che ci ha reso più orgogliosi è avere tenuto ottimamente con C4 Picasso, Grand C4 Picasso e C5, tre vetture che hanno contribuito in maniera decisiva alla crescita. Vorrei sottolineare, infine, il lancio della DS4 che, negli ultimi mesi del 2011, si è inserita nel suo segmento in maniera molto positiva. Lo sviluppo, inoltre, è stato determinato anche dal grande apporto fornito dalla rete di concessionari: Citroen Renting, infatti, rispetto all’anno precedente è cresciuto fino a superare le mille unità”.

DS E NON SOLO – Se il 2011 si è chiuso nel segno del brand DS, i primi mesi del 2012 non saranno da meno. “Abbiamo in programma il lancio della DS5 – prosegue Montanari -, che abbiamo già presentato ai responsabili acquisti delle aziende: da questo modello, che a partire da marzo affiancherà la C5, ci aspettiamo grandi risultati, anche perché l’accoglienza è andata al di là delle più rosee aspettative. Si tratta di un’auto bella, compatta, con un bagagliaio capiente, particolarmente adatta per il mercato fleet e che, tra l’altro, sarà caratterizzata anche da una versione ibrida-diesel”. Le novità di Citroën, però, non si fermeranno qui: all’inizio del secondo semestre la Casa presenterà anche la C4 Aircross, modello nato dalla collaborazione con Mitsubishi, mentre già in primavera saranno sul mercato i restyling di Berlingo e Jumpy. “Puntiamo a un’ulteriore crescita del marchio – conferma Montanari -, anche perché il segmento delle monovolume sta reggendo bene e C5, per comodità e spaziosità, ha le carte in regola per riconfermarsi. Il mercato, di certo, non vivrà un anno facile, ma, contando sul fatto che il settore fleet rimarrà stabile, l’obiettivo è migliorare ulteriormente le nostre quote”.

I LANCI DEL 2012 – Si va dalla DS5, compatta a cinque porte, tra le cui motorizzazioni, spicca un propulsore Hybrid4 da 200 Cv, che abbina un 2.0 turbodiesel da 163 Cv con un motore elettrico da 37 Cv, alla C4 Aircross, nuovo modello che sarà lanciato in estate, in versione sia a due che a quattro ruote motrici.

 

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