14 Settembre 2018

Citytech 2018: dal noleggio alla guida autonoma, ecco come sta cambiando la mobilità

“Guidare il cambiamento della mobilità”: con questo slogan si è aperto ieri mattina – giovedì 13 settembreCitytech 2018, evento incentrato sull’innovazione e sul futuro del mondo delle quattro ruote, in programma ieri e oggi a Milano.

conferenza Citytech 2018

Noleggio, auto elettrica, guida autonoma, sharing mobilitystrade intelligenti: sono stati questi i principali temi al centro della sesta edizione della manifestazione. Non a caso, la sessione plenaria che ha aperto il sipario ha visto la partecipazione di Aniasa, oltre che delle istituzioni (Comune di Milano, Commissione europea), e di un folto numero di esperti e addetti ai lavori.

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COME CAMBIA LA MOBILITÀ CITTADINA: L’ESEMPIO DI MILANO

In primis, Citytech 2018 ha evidenziato il cambiamento della mobilità urbana. L’esempio più lampante è Milano. “Il Comune sta chiudendo in questi giorni l’approvazione del PUMS (Piano Urbano Mobilità Sostenibile), ma nei prossimi mesi ci saranno altre azioni che cambieranno la città – ha spiegato l’assessore alla mobilità e all’ambiente Marco Granelli: a gennaio lanceremo l’Area B, nell’ottica di togliere dalle strade i veicoli più inquinanti, e, in aggiunta, ci sarà una vera e propria trasformazione del trasporto pubblico locale“.

Al centro della scena meneghina, c’è sempre più la rivoluzione dello sharing, che riguarda sia le auto sia le biciclette, accompagnata dalla crescita dell’auto elettrica (leggi il nostro approfondimento sull’auto elettrica nelle flotte aziendali). “Adesso, però, occorre che le normative aiutino lo sviluppo di tutti questi processi innovativi” ha concluso l’assessore.

AUTO, CUORE PULSANTE DELLA MOBILITÀ

Un fatto è certo. “In Italia l’auto è ancora il mezzo di trasporto preferito” ha sottolineato Paolo Lobetti Bodoni di EY, menzionando al tempo stesso una recente indagine della società secondo cui “il 50% degli italiani nei prossimi 3 anni sarebbe orientato a guidare un’auto ibrida o un’auto elettrica”.

Sostenibilità prima di tutto, dunque. Anche nel trasporto pubblico locale: ATM, infatti, ha annunciato a Citytech 2018 un investimento di oltre un miliardo di euro entro il 2030 per rendere a zero emissioni tutta la flotta di autobus.

Leggi anche: la crescita del noleggio a lungo termine negli ultimi mesi

VIDEO: ANIASA A CITYTECH 2018

IL RUOLO DEL NOLEGGIO

In questo scenario, il mondo del noleggio auto è sempre più protagonista. “Un settore – ha ricordato Pietro Teofilatto, direttore della sezione noleggio a lungo termine di Aniasa – che ormai è arrivato a una penetrazione del 25% sul totale del mercato”. E che ha accolto il car sharing come stretta derivazione di questo sviluppo.

“La funzione del noleggio – ha aggiunto Teofilatto – è utile per la collettività: basti pensare che le auto in car sharing arrivano a una percentuale di utilizzo del 70-80% del tempo”. Mentre, come sappiamo, quelle private vengono usate molto meno. Inoltre, il renting svolgerà sempre più un ruolo da “trampolino” per l’elettrificazione del mondo delle quattro ruote. “In futuro sarà importante l’integrazione tra il noleggio e il trasporto pubblico” ha concluso il manager, sottolineando che il noleggio stesso si evolverà sempre più in mobi-noleggio (ovvero un’offerta di mobilità a 360 gradi).

platea Citytech 2018

LA GUIDA AUTONOMA A CITYTECH 2018

La sessione pomeridiana della prima giornata di Citytech 2018 è stata invece dedicata alla guida autonoma, con punti di vista di relatori italiani e internazionali e, ancora una volta, la presenza delle istituzioni. “In Italia un quadro di regolamentazione per l’autonomous driving c’è – ha rivelato Mario Nobile, dirigente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, intervenuto in collegamento Skype – : un Decreto Ministeriale del febbraio 2018 stabilisce tre direttrici. Primo: le cosiddette Smart Road, ovvero le strade intelligenti. Secondo: la sperimentazione della guida autonoma. Terzo: l’istituzione di un Osservatorio che esaminerà le domande di sperimentazione”.

L’obiettivo di tutti è la sicurezza stradale. “Tra i vantaggi della guida autonoma – ha spiegato Flavio Cobianchi, Sales vice president per la divisione Chassis Control di Boschc’è proprio l’aumento della sicurezza, accompagnato dalla democratizzazione della mobilità, dalla maggiore efficienza dei consumi, dalla riduzione del traffico e da un conseguente guadagno in termini di produttività”. In vista del futuro, quindi, “i sensori saranno sempre più il cuore del sistema, con un’integrazione crescente tra videocamere, radar e lidar” ha concluso il manager.

COME SARÀ L’AUTO DEL FUTURO?

L’auto del futuro, invece, è stata al centro della seconda giornata di Citytech 2018 e, in particolare, del “Forum Qualemobilità: Green Mobility, come cambiare la città”, che si è svolto in parallelo al “Tesla Owners Forum” e alla sessione “Maas: innovazioni e tecnologie per il futuro modello di mobilità interconnessa e integrata”: un’auto che sarà elettrica, connessa, condivisa, multimodale e autonoma.

Concetti ben sintetizzati da Roberto Olivi, direttore relazioni istituzionali e comunicazione di BMW Italia, che ha sottolineato l‘acronimo ACES (Autonoma, Connessa, Elettrica, Shared) come cuore pulsante delle strategie della Casa, che per i prossimi sviluppi tecnologici ha avviato un’alleanza con Mercedes. “La mobilità dovrà essere soprattutto sicura e efficiente” ha aggiunto Stefano Porro, Head of Future Mobility di Pirelli.

A Citytech è intervenuta anche una buona rappresentanza della filiera dell’elettrico (Enel X, A2AMotus E) e dello sharing, da Car2go a Share’ngo, passando per mytaxi. Un argomento di stretta attualità è la correlazione tra questi due mondi, ben sintetizzata da Gianni Martino, country manager Europe South di Car2go. “A livello globale siamo arrivati a 100 milioni di km percorsi con le nostre auto elettriche”. Il futuro è già qui.

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