26 Settembre 2012

Mercedes Classe A: una Stella che conquista il driver

Test su strada dall’incipit insolito, questa volta. Il mio sette giorni con la nuova Classe Acomincia con una visita al “tempio” Mercedes Benz Milano in una domenica a piedi. Di quelle, per intenderci, con il blocco ecologico del traffico.

DOMENICA: tutta nuova, in primis per la Casa  Se non altro per “entrare” nel mondo delle auto con la Stella, non serve iniziare dalla guida: fuori dalla stazione del metrò c’è il servizio navetta, un lussuoso Viano integralmente in pelle sembra aspettare proprio me. Due minuti di marcia e ci siamo: la doppia sbarra si solleva, i custodi alla reception fanno un cenno con la mano. L’atmosfera va costruendosi piano piano. Allo sbarco un tripudio di Classe A appena immatricolate, nell’intera scala cromatica disponibile a listino. Basta un colpo d’occhio, a volte. Giusto un attimo per comprendere il cambiamento totale in fatto di stile della nuova Stella, la determinata intenzione di conquistare nuovi driver. In salone si muove un pubblico di estrazioni diverse: coppie giovani, meno giovani, famiglie con passeggini. Non posso guidare, ma almeno mi dedico alle indagini sociologiche: catturo i commenti di chi sale e scende dalle auto e discute la nuova estetica, cercando di confrontarla con i classici canoni della Casa. Ma soprattutto osservo i volti di chi legge il prezzo sul totem a fianco delle vetture esposte: la 180 Executive, una millesei turbo benzina da 122 Cv, parte da meno di 23mila euro.

LUNEDI’: design d’attacco – La Nuova Classe A è figlia del nuovo carattere sportivo che i designer hanno dato alla nuova “piccola” Mercedes. C’è ben poco in comune con la precedente Classe A. Eppure, non appena ci si siede al posto di guida e si appoggiano le mani sul volante, emerge la sensazione di un prodotto ben fatto. Girano varie chiacchiere sui blog: inaccettabile il 1.5 diesel Renault, triste l’abbandono del pianale a sandwich. Un po’ di scetticismo me lo avevano indotto. Ebbene: provate a regolarvi puntualmente volante e sedile (il piano di seduta è anche basculante), verificate la comodità dello schienale con poggiatesta integrato. Date un’occhiata alla plancia alta, morbidamente rivestita, allo schermo centrale stile tablet Pc dove compaiono le informazioni di radio e navigatore, orientate le bocchette dell’aria. E poi ne parliamo.

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