Clausole penali, il punto di vista dell’Avvocato Scarduelli

Come noto, con i contratti di noleggio auto a lungo termine, un operatore, a fronte di un pagamento di un canone mensile, offre in godimento ai propri clienti (per lo più società, liberi professionisti e, in casi sporadici, privati) un veicolo per un tempo determinato, oltre una serie di servizi quali manutenzione ordinaria e straordinaria, copertura assicurativa per responsabilità civile e/o furto e incendio, pagamento tassa di proprietà, ecc.
Il “cuore”  di questa tipologia di contratti predisposti dalle società di Nlt è rappresentato dalle clausole penali.

LE FUNZIONI DELLE CLAUSOLE PENALI NEL NOLEGGIO

Le penali a carico dei clienti hanno infatti la funzione di mitigare eventi potenzialmente e spesso concretamente pregiudizievoli per le stesse società di noleggio. Tali eventi possono riguardare casi di danneggiamento o furto dei veicoli, ritardo o mancato ritiro del veicolo a seguito dell’acquisto da parte della società di Nlt sulla base del contratto sottoscritto dal cliente, risoluzione per inadempimento alle obbligazioni contrattuali, ovvero recesso anticipato dal contratto da parte della società stessa, a causa di situazioni soggettive del cliente (ad es. intervenuta insolvenza o incapacità del cliente a far fronte ai canoni di locazione), anticipata scadenza della durata del renting,  ritardi nell’esecuzione di denunce da parte del cliente, costi di ripristino dello stato del veicolo a fine noleggio, eccedenze chilometriche e, infine, gestione dei costi amministrativi per il pagamento dei canoni o per l’addebito delle multe.

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La funzione della clausola penale è sostanzialmente di preventiva liquidazione, convenzionale e forfettaria, dei danni contrattuali da inadempimento o da ritardo: essa fa sì che  il debitore inadempiente sia tenuto a risarcire il danno nella misura stabilita nel contratto, senza bisogno che il creditore fornisca alcuna prova in ordine alla sussistenza e alla quantificazione del danno (art. 1382, II co., c.c.). Il creditore, finché è possibile, può  in ogni caso sempre pretendere dal debitore l’adempimento, ma non può cumulare tale pretesa con quella relativa alla penale, tranne il caso in cui questa sia stata stipulata per il semplice ritardo (art. 1383 c.c.). Il risarcimento dell’eventuale danno ulteriore è possibile solo se esiste un’espressa pattuizione in tal senso, ma in tal caso il creditore dovrà fornire la prova dell’effettivo danno subito, secondo le regole generali.
Quel che è indubbio è che la penale a carico del cliente si dimostra un deterrente per determinati comportamenti e, in generale, assurge ad una funzione spiccatamente risarcitoria per danni che la società di Nlt potrebbe subire; da ciò appare evidente l’importanza assoluta che la clausola penale “tenga” e non possa essere oggetto di contestazioni.

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