Cambierà il Codice della Strada? Tra le novità più libertà per le bici

La Commissione Trasporti alla Camera sta discutendo di nuove norme che aggiornino il Codice della Strada. Sono DDL molto eterogenei, difficile ipotizzare cosa diventerà legge.

Sono ben 16 i Disegni di Legge per cambiare il Codice della Strada. Le proposte di M5s e Lega sono attualmente in Commissione Trasporti alla Camera. I temi trattati sono molti e variegati – dalle sigarette, ai vetturini, alle bici – senza un progetto unitario. Cosa effettivamente diventerà legge?commissione trasporti camera parlamento

È presto per saperlo, ma è da diversi anni che il Codice della Strada richiederebbe un aggiornamento, anche per stare al passo con le nuove tecnologie. Qualche regola che lo ha modernizzato è arrivata, come le norme contro i furbetti delle targhe estere. Che sia la volta buona per introdurre qualche norma utile?

LE NOVITÀ DEL CODICE DELLA STRADA

A 150 KM/H IN AUTOSTRADA

In Commissione Trasporti si valuta un aumento del limite di velocità sulle autostrade a tre corsie, elevato a 150 km/h. Il nuovo Codice della strada prevederebbe anche parcheggi “rosa” per le donne in gravidanza e gravidanza e per i genitori che trasportano bambini fino al terzo anno di età, il divieto di fumo in auto e multe più pesanti per chi al volante utilizza il telefonini. Al vaglio anche l’abolizione dei vetturini, o comunque l’utilizzo di animali per il trasporto di persone.

Leggi anche: Quali sono i limiti di velocità in Europa per le auto?

IN BICI CONTROMANO

Le proposte più consistenti riguardano le biciclette. Nei centri abitati dove il limite di velocità è di 30 km/h, le biciclette potranno andare contromano, “indipendentemente dalla larghezza della carreggiata e dalla massa dei veicoli autorizzati al traffico”. La misura è già stata sperimentata in Paesi come Belgio, Uk, Olanda e non comporterebbe un aumento del rischio di incidenti. La proposta di Lega e M5s è che sia il sindaco a emanare un’ordinanza apposita. I ciclisti avranno anche la possibilità di circolare nelle corsie ora riservate solo ai taxi e agli autobus e di parcheggiare sui marciapiedi e all’interno delle zone pedonali.in bici anche contromano

Le bici avranno la loro la precedenza, agli incroci o davanti ai semafori, e non saranno più costrette ad accodarsi alle auto incolonnate, ma  in “una striscia di arresto avanzata” rispetto a quella delle macchine. Dovrà quindi essere predisposta una doppia linea (anche per le bici) davanti ai semafori e agli stop.

OBBLIGO DI ABBIGLIAMENTO “TECNICO”

Diversi emendamenti prevedono l’obbligatorietà dell’utilizzo del casco per i ciclisti e incentivi per l’acquisto. Mentre per quanto riguarda i motociclisti, Lega e M5S si stanno confrontando sull’eventualità di inserire l‘obbligo di dotarsi di un abbigliamento “tecnico” di sicurezza. In discussione anche la possibilità per le moto elettriche di circolare in autostrada.

 

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