7 Settembre 2020

Potere di multa ai netturbini e autovelox in città: cosa cambia con il DL Semplificazioni

Tra le novità principali del DL Semplificazioni, la possibilità di inserire autovelox fissi anche sulle strade urbane, nuove regole per le biciclette e la possibilità di elevare multe anche per gli addetti alla raccolta dei rifiuti urbani e alla pulizia delle strade.

Nel Decreto Semplificazioni sono state introdotte diverse novità nel Codice della Strada, anche molto impattanti sulla mobilità. Parliamo principalmente di multe, autovelox, circolazione di biciclette.

dl semplificazioni, modifica alla circolazione delle biciclette

LE NOVITÀ DEL DECRETO SEMPLIFICAZIONI

Lo scorso 4 settembre, il Senato ha approvato il disegno di legge nr. 1883 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n.76, recante misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, che ora passa all’esame della Camera, nei 10 giorni rimanenti perché non decada. Qui sono state inserite alcune novità riguardo alla mobilità, che diventeranno effettive quando il DL sarà convertito in legge.

AUTOVELOX FISSI IN CITTÀ

Tra le novità principali, la possibilità di inserire autovelox fissi anche sulle strade urbane di quartiere e locali, ora vietati. Gli autovelox fissi finora erano consentiti solo su autostrade e strade extraurbane principali, e (previo decreto del Prefetto) sulle strade extraurbane secondarie e sulle strade urbane di scorrimento.

Leggi anche: Come e quando contestare la multa presa con l’autovelox

Sarà il Prefetto ad autorizzare le nuove postazioni cittadine, attraverso una analisi degli incidenti avvenuti e sulle loro cause, anche per tutelare i pedoni e gli utenti vulnerabili.

L’autovelox fisso in città può aiutare a rendere più sicure le strade locali e di quartiere ma può essere usato anche in modo improprio dalle amministrazioni comunali per fare cassa. Specie se i limiti di velocità sono ridotti in modo ingiustificato e gli autovelox non adeguatamente segnalati.

PRECEDENZA ALLE BICICLETTE

Nel DL Semplificazioni sono introdotte norme per rendere sempre più le città a misura di ciclista:

  • Agli incroci le biciclette avranno la precedenza sugli altri mezzi presenti in strada
  • Viene introdotta la “Strada ciclabile urbana”. Questa la definizione: “Strada urbana ad unica carreggiata, con banchine pavimentate e marciapiedi, con limite di velocità non superiore a 30 km/h, definita da apposita segnaletica verticale ed orizzontale, con priorità per i velocipedi”.
  • Nasce il “doppio senso ciclabile” su strade cittadine ove il limite massimo di velocità sia inferiore o uguale a 30 km/h. Questo significa che viene introdotto un doppio senso ciclabile: in altre parole sarà possibile per le bici andare contromano rispetto agli altri veicoli
  • I Comuni potranno consentire la circolazione delle biciclette anche sulle strade riservate ai mezzi del trasporto pubblico, purché non ci siano i binari del tram e la larghezza della strada non sia inferiore a 4,30 metri
  • Per sorpassare una bici lungo le strade urbane ciclabili bisognerà rallentare e farlo “a ridottissima velocità”

ESTESO IL “POTERE DI MULTA”

I dipendenti dei Comuni, delle società private che gestiscono la sosta regolamentata o che gestiscono i parcheggi di accertare le violazioni della sosta o della fermata potranno accertare le violazioni della sosta o della fermata.

Multa per violazioni del Codice della strada

Anche i dipendenti delle aziende addette alla raccolta dei rifiuti urbani e alla pulizia delle strade potranno elevare multe in materia di sosta o di fermata in caso l’auto intralci le loro attività.

Questo “potere di multa” sarà concesso a persone senza precedenti penali e dopo il superamento “di un’adeguata formazione”. A loro sarà conferita, durante lo svolgimento delle proprie mansioni, la qualifica di pubblico ufficiale.

Per accertare le violazioni sarà possibile ricorrere all’uso al digitale e a strumenti elettronici e fotografici: in pratica, basterà scattare una foto.

SOSTA DELLE AUTO ELETTRICHE

Sosta e fermata sono vietate negli spazi riservati alla fermata e alla sosta dei veicoli elettrici. Per disincentivare l’impegno della colonnina oltre un periodo massimo di un’ora dal termine della ricarica, i comuni potranno prevedere tariffe di ricarica penalizzanti. Il limite di un’ora non si applicherà dalle 23 alle 7, a eccezione dei punti di ricarica di potenza elevata.

TAXI A NOLEGGIO

Per i servizi diTaxi e Ncc potranno essere utilizzate anche vetture prese con la formula del Noleggio a lungo termine. Finora per i tassisti era prevista unicamente la disponibilità di acquisto in leasing.

 

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