Come funziona DriveNow: premium condivise

Dopo AlphaCity, BMW ha raddoppiato nel car sharing in Italia, con l’arrivo di DriveNow a Milano. Un servizio frutto della joint venture tra il Gruppo tedesco e SIXT SE. Andrea Leverano, Managing Director DriveNow Italia, snocciola i dettagli e traccia un bilancio, partendo dalle origini per guardare al futuro. Ecco come funziona DriveNow.

DriveNow opera già in dieci città europee, perché avete scelto Milano per l’Italia?

Con circa due milioni di persone che abitano o transitano ogni giorno in città, un traffico ad alta densità e una particolare ricettività dei cittadini all’adozione di servizi di car sharing, Milano rappresenta la metropoli ideale per l’ingresso di DriveNow nel nostro Paese. Siamo quindi estremamente soddisfatti di poter entrare in questo mercato, certi che il nostro servizio possa rappresentare un’importante integrazione al fine di costruire un vero e proprio modello di intermobilità cittadina. Il nostro obiettivo primario è offrire ai nostri utenti la possibilità di vivere una nuova esperienza con un servizio di car sharing innovativo, flessibile e di alta qualità.

Quando sarà disponibile negli aeroporti di Milano Linate e Malpensa?

L’aeroporto di Linate è stato appena inserito all’interno dell’area operativa. Una mossa molto apprezzata dai nostri clienti. In fase di definizione, invece, la possibilità di utilizzare DriveNow a Malpensa. Abbiamo già avviato le trattative con Sea. Vogliamo essere il primo servizio di car sharing attivo nell’aeroporto di Milano Malpensa.

Come funziona DriveNow Milano
I modelli della flotta DriveNow a Milano

Quali risultati avete ottenuto dal lancio?

Milano si è già dimostrata particolarmente ricettiva, registrando nei primi giorni di disponibilità di sito e app oltre 20.000 iscrizioni: un vero e proprio record. Oggi abbiamo superato la quota di 55.000 clienti. Quattro noleggi al giorno per ogni auto. In un mercato in cui il car sharing registra crescite esponenziali e che per questo è anche particolarmente competitivo e complesso, siamo convinti che i cittadini di Milano siano pronti per un servizio di alta qualità. Analizzando la fase di lancio, la città meneghina ha ottenuto i risultati migliori in confronto alle altre città dove è attivo DriveNow.

Le auto saranno prese a noleggio tramite Alphabet? Come funziona DriveNow?

Le auto, tutte BMW e Mini, in Italia sono noleggiate attraverso Alphabet. Nel nostro modello di business prevediamo che i veicoli rimangano in flotta per massimo 12 mesi. Al termine del periodo di noleggio, le vetture vengono riconsegnate ad Alphabet per reinserirle nel mercato dell’usato. Nello stesso tempo, però, avviene la sostituzione con i modelli nuovi.

Come si posiziona DriveNow in rapporto ad AlphaCity?

La nostra proposta si rivolge soprattutto agli utilizzi urbani. La tariffa comprende i costi di benzina, assicurazione, parcheggio (strisce blu, strisce gialle) e anche l’Area C. DriveNow, quindi, potrà essere complementare con altri servizi che abbracciano spostamenti business su tratte extraurbane.

Come funziona DriveNow auto elettriche
Una delle 20 BMW i3 di DriveNow

Quali progetti state portando avanti sull’elettrico?

Per noi la mobilità elettrica è fondamentale. Dal 16 gennaio abbiamo introdotto 20 BMW i3 elettriche. Una mini-flotta che rappresenterà anche un test per eventuali sviluppi futuri del parco auto elettrico di DriveNow. Per la ricarica utilizzeremo le colonnine esistenti in città.

Quali sono gli accorgimenti adottati contro i furti?

Tutte le auto sono dotate di Gps e di sistema remoto di controllo. La nostra centrale operativa può monitorare la flotta anche mediante alcuni alert, per esempio nel caso in cui le auto vengono portate all’esterno dell’area operativa. In quel caso potremmo intervenire, qualora si verificassero dei comportamenti potenzialmente a rischio. In fase di iscrizione, invece, portiamo avanti un’attività preventiva.

VIDEO: IL LANCIO DELLE BMW I3 A MILANO

State pensando a un’offerta ad hoc per le aziende?

Abbiamo già iniziato a pensare alle aziende, in primis per quanto riguarda l’utilizzo privato. Il riferimento è ai dipendenti aziendali che utilizzerebbero il nostro servizio. Abbiamo in cantiere anche una serie di offerte per le aziende, in merito agli spostamenti di lavoro. Il prezzo, comunque, non cambierà. Garantiremo una facilità d’accesso tramite un portale, dove tutti i dipendenti potranno registrare i loro utilizzi secondo i vari centri di costo, in modo che la rendicontazione e la gestione di tutte le spese legate a questo tipo di spostamenti sia resa più semplice per le stesse aziende, che così possono esternalizzare qualsiasi tipo di rischio, offrendo ai dipendenti una soluzione flessibile e innovativa per spostarsi in città.

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