22 Febbraio 2021

Immatricolazione auto: come funziona, costi e tempistiche

Vediamo dettagliatamente tutti i passaggi necessari e i costi da sostenere per quanto riguarda l'immatricolazione auto, sia in caso di nuova vettura, sia in caso di furto, smarrimento o illeggibilità di targhe precedenti.

Com’è noto, l’acquisto di un’auto non permette di mettersi immediatamente al volante della nuova vettura. Per poterlo fare, infatti, bisogna procedere anche all’immatricolazione auto, e all’ottenimento quindi di targhe e carta di circolazione. Sono alcune pratiche burocratiche, obbligatorie, che solo una volta completate danno l’autorizzazione a girare liberamente su strada.

Come funziona l'immatricolazione dell'auto

Si tratta di abbinare il numero di telaio del veicolo a un numero di targa, e tutti questi dati (unitamente a quelli dell’intestatario del mezzo) vengono registrati nell’Archivio nazionale veicoli della Motorizzazione civile (ANV), il quale poi provvede a rilasciare la carta di circolazione. 

Insieme all’immatricolazione auto, è necessario registrare la vettura al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), gestito dall’ACI, che è sostanzialmente un catasto dell’auto volto a certificarne la proprietà. Ecco, quindi, tutti i passaggi corretti da sostenere per ottenere l’immatricolazione auto.

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COME FUNZIONA L’IMMATRICOLAZIONE AUTO

L’immatricolazione dell’auto è una pratica molto semplice, per il consumatore, in quanto è compito sempre del venditore che provvede a sbrigare tutte le procedure di immatricolazione servendosi di un’agenzia di pratiche auto abilitata, attraverso lo Sportello Telematico dell’Automobilistico.

Non ci sono altre modalità, in quanto dal 1° Giugno 2020 le pratiche di immatricolazione vanno effettuate obbligatoriamente per via telematica.

L’agenzia presenta all’ufficio provinciale della Motorizzazione una richiesta di immatricolazione, alla quale allega tutti i documenti dell’intestatario dell’auto, e della vettura stessa. Se la documentazione inviata è completa, e soprattutto corretta, la Motorizzazione Civile manda la carta di circolazione unitamente a una coppia di targhe.

L’acquirente, comunque, deve presentarsi in concessionario munito di un documento d’identità e del codice fiscale. Qualora la sua residenza non risulti sul documento, è tenuto a compilare il modulo TT2120, fornito direttamente dal concessionario. 

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I COSTI

L’immatricolazione auto è compresa nel prezzo di vendita della vettura. Comunque, è possibile andare a vedere i singoli costi:

  • 101,20 euro per quanto riguarda le pratiche amministrative;
  • 41,78 euro il prezzo delle targhe in 18 regioni italiane (41,37 euro per le “quadrotte”, quelle che si applicano generalmente ai fuori strada o alle auto d’importazione, come quelle americane).
  • 45,31 euro nelle province autonome di Trento e Bolzano (che includono il loro stemma)
  • 45,68 euro in Valle d’Aosta, che include il suo stemma.

A questi costi vanno aggiunte la tariffa richiesta dall’agenzia di pratiche auto usata dalla concessionaria, e l’imposta provinciale di trascrizione (IPT) incassata dall’ACI tramite province. L’IPT ha un importo base fissato per legge pari a:

  • 150,81 euro per auto con potenza fino a 53kW;
  • 3,5119 euro/kW per auto di potenza superiore.

Ogni provincia, comunque, può aumentare fino al 30% l’importo base di legge.

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I TEMPI DELL’IMMATRICOLAZIONE AUTO

Quando si è già dotati di tutta la documentazione richiesta e la si presenta allo Sportello Telematico dell’Automobilista, si riducono notevolmente i tempi di attesa per l’immatricolazione: servono infatti circa 3 giorni lavorativi. 

In seguito all’ottenimento delle targhe e del libretto, è necessario iscrivere la vettura al PRA entro 60 giorni in modo da avere il certificato di proprietà.

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LA RE-IMMATRICOLAZIONE DELL’AUTO

Nel corso del ciclo di vita di una vettura, è possibile che una o entrambe le targhe vadano smarrite, rubate, o che diventino illeggibili, motivo per cui è necessaria una nuova immatricolazione dell’auto. 

In questi casi, bisogna rivolgersi agli sportelli PRA per presentare una richiesta di re-immatricolazione auto, un modello unico che riporta tutte le informazioni sia del veicolo sia del sui proprietario.

Insieme al modulo, servono:

  • Carta di Circolazione;
  • Certificato di Proprietà;
  • Copia della denuncia per furto, smarrimento o distruzione delle targhe.

Serve poi consegnare le targhe da sostituire (quando illeggibili) o quella rimanente (nel caso di furto). I costi sono gli stessi di una normale immatricolazione, ai quali si aggiunge l’onorario da presentare all’agenzia pratiche auto se non si vuole spendere troppo tempo con tutte le questioni burocratiche.

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