Agevolazioni fiscali auto: Italia "pecora nera" tra i "5 Big Market"

Agevolazioni fiscali per le auto aziendali? L’Italia non si adegua


Le cifre annotate accanto alla voce “agevolazioni fiscali auto” rappresentano forse il principale fardello che rallenta la crescita nel comparto delle auto aziendali, oltre a qualificare in negativo l’Italia nei confronti degli altri stati che insieme a lei concorrono a formare il gruppo dei “5 Big Market” in Europa.

Ci sono alcune linee guida per

Basta infatti un rapido sguardo a categorie quali il limite fiscalmente riconosciuto, la quota di deducibilità applicabile sulla spesa sostenuta, la porzione massima di investimento recuperabile (in euro), nonché quella, calcolata invece in punti percentuali, relativa alla detraibilità rispetto all’Imposta sul Valore Aggiunto (I.V.A.) per capire come resti davvero molta strada da fare al nostro Paese per allinearsi ai cugini di Germania, Francia, Spagna e Regno Unito.

Sono anni che ANIASA (Associazione Nazionale Industria dell’Autonoleggio e Servizi Automobilistici), lamenta l’anomalia, invitando gli organi legislativi ad agire di conseguenza.

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AUTO AZIENDALI: REGIMI FISCALI A CONFRONTO

Entriamo però più nello specifico degli argomenti anticipati più sopra. Il primo elemento da sottolineare è che solo nel nostro Paese esiste un tetto rispetto sia alla deducibilità dei costi, sia alla detraibilità dell’IVA, bloccati rispettivamente al 20% e al 40%.

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Vi è purtroppo di più. In caso di acquisto del veicolo da inserire in flotta, il quinto della spesa deducibile (la stessa quota si applica tuttavia al canone annuo di noleggio) si calcola su un massimo di 18.075,99 euro (per il renting si parla di un tetto di 3.615 euro l’anno). Condizione che sicuramente non incentiva all’inserimento nel parco veicolare di mezzi con alimentazione alternativa, in primis soluzioni full electric.

Paese

Tetto sul costo (€) 

Deducibilità (%)  Max costo deducibile (€) Detraibilità IVA (%)
ITALIA 18.075,99 20% 3.615,00 40%
Germania ASSENTE 100% NO LIMITE 100%
Francia 18.300,00 100% 18.300,00 100%
Regno Unito 18.200,00 100% 18.200,00 100%
Spagna ASSENTE 100% NO LIMITE 100%

DIMMI QUALE AUTO AZIENDALE GUIDI…

La situazione prospettata varia leggermente a seconda della “natura” del veicolo. Si danno principalmente tre sotto-classi:

  • Beni strumentali;
  • Autovetture adibite al solo impiego in ambito corporate;
  • Autovetture assegnate per uso promiscuo

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Indichiamo di seguito il regime fiscale che nella sola Italia riguarda ciascuna delle distinzioni operate. Per quanto concerne la prima categoria, che riunisce tutti i mezzi considerati fondamentali per consentire l’attività dell’azienda, i costi sia di acquisto sia relativi alle formule del leasing e del noleggio annui si prospettano interamente deducibili.

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Nel caso delle vetture messe a disposizione dei dipendenti all’interno della flotta aziendale, le condizioni sono invece quelle di cui alla tabella contenuta in questo articolo.

Le autovetture assegnate per uso promiscuo prevedono infine un costo di acquisto deducibile al 70%. La stessa percentuale si applica al canone sia di leasing sia di noleggio annui.

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