Futuro “green” per Torino con l’auto elettrica Nissan LEAF

Una “foglia verde” si è posata sulla città di Torino, proprio di fronte alla statua dello statista e condottiero del millecento Amedeo VI di Savoia, da tutti chiamato Conte con l’aggiunta del riferimento a quello specifico colore, giacché pare che in gioventù fosse il suo favorito. Chiara Appendino, Sindaco del comune piemontese, ha ricevuto direttamente dalle mani di Bruno Mattucci, amministratore delegato per l’Italia della Casa costruttrice giapponese, le chiavi di un esemplare di auto elettrica Nissan LEAF.

La vettura sarà utilizzata nel contesto degli spostamenti quotidiani del Primo Cittadino del capoluogo. La consegna si inserisce nel contesto di un piano di sviluppo della mobilità zero emissioni all’ombra della Mole, che mira a sanare il problema dell’inquinamento atmosferico, particolarmente sentito in una realtà trafficata come quella di Torino.

Nissan, che con la sua LEAF è leader indiscusso di mercato a livello mondiale, guarda altresì al modello dell’ecosostenibilità quale vettore in grado di migliorare le condizioni generali di vita, restituendo un ambiente un poco più salubre ai cittadini.

LA “LUNGA STRADA” DELL’AUTO ELETTRICA NISSAN LEAF 

Non è certo la prima volta che la Casa di Yokohama scende in campo in aiuto dei comuni italiani. Si tratta anzi di un impegno lungo di anni. Se vogliamo, data addirittura al 2012, quando la prima Nissan LEAF disponibile sul mercato nazionale venne consegnata all’allora Sindaco di Firenze, Matteo Renzi (nella foto è con l’allora direttore della Comunicazione di Nissan Italia, Giuseppe George Alesci).

L'auto elettrica Nissan LEAF nel 2012 davanti al Comune di Firenze

Nei mesi scorsi l’ad. Nissan Italia, Bruno Mattucci, ha incontrato il presidente dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Antonio Decaro per studiare insieme un piano coordinato volto a promuovere un nuovo modello di mobilità tra gli associati.

Nell’occasione Mattucci si era espresso favorevolmente in merito allo “sviluppo di infrastrutture e veicoli a zero emissioni sia per i privati che per il trasporto pubblico, composto da car e van in modalità sharing 100% elettrico, flotte e taxi a zero emissioni, infrastrutture di ricarica e sistemi di stoccaggio/integrazione alla rete elettrica per scambiare l’energia con gli edifici e con la rete”.

Un discorso che si ricollega alla sperimentazione recentemente lanciata a Genova, il corporate car sharing totalmente “green” “Mov-e”, a cui partecipano i partner Enel e Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).

TORINO ACCELERA SULLA MOBILITÀ ZERO EMISSIONI

Forte dell’esperienza maturata negli ultimi anni collaborando strettamente con alcuni comuni dello Stival, Nissan sta spingendo affinché vi sia una sostituzione del parco auto pubblico con modelli elettrici, segmento di mercato che Nissan Italia ha coperto per oltre il 50% anche nel primo quadrimestre 2017.

Nel caso specifico di Torino, è previsto che la possibile e graduale riconversione 100% zero emissioni del circolante passi attraverso l’adozione di un provvedimento dell’Amministrazione Comunale, che dovrebbe concedere deroghe rispetto alle limitazioni del traffico per quanti guidano veicoli elettrici/ibridi.

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