18 Novembre 2014

“Contando fino a 5”, Opel per la sicurezza dei bambini

Lo sapete che 6 bambini su 10 non viaggiano su seggiolino? Oltretutto questa scelta il più delle volte si manifesta nei brevi spostamenti in contesti urbani, proprio quelli dove si concentrano il 75% degli incidenti stradali.

Anche per questo Opel ha organizzato “Contando fino a 5”, un workshop con la Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, l’Automobile Club d’Italia e alcune mamme blogger per approfondire il tema della sicurezza dei bambini.

CINQUE PUNTI – Il progetto è rivolto in particolar modo alle mamme e ai papà che trasportano i bimbi in macchina. Cinque le cose da non dimenticare:

•    Mai in auto senza seggiolino e attenzione all’airbag
•    Scegliere il seggiolino giusto e installalo correttamente
•    Allacciare la cintura di sicurezza
•    Non lasciare oggetti sul ripiano posteriore
•    Non distrarsi alla guida

Tra le persone più a rischio di situazioni critiche come queste è chi fa un lavoro stressante, con orari non definiti e senza abitudini consolidate, così come chi si occupa dei bimbi saltuariamente e quindi non ha una routine da seguire.

L’IMPORTANZA DEL SEGGIOLINO – “Il 40% degli incidenti mortali si verifica su percorsi inferiori a 3 km, quindi soprattutto in città  e ciò significa che molte persone sottovalutano l’importanza di assicurare il bambino, tenendolo perfino in braccio. Questi comportamenti errati possono essere molto pericolosi. I bimbi devono viaggiare sempre allacciati su un seggiolino omologato, adatto al peso e all’altezza: i sistemi di ritenuta riducono il rischio di lesioni gravi fino al 90%”, ricorda Lucia Vecere, Dirigente Ufficio Mobilità e sicurezza stradale ACI.

IL MEDICO – “Al Trauma Center del pediatrico fiorentino abbiamo ampliato l’attenzione anche su nuovi fenomeni legati ai tempi di oggi, studiando le strategie per prevenirli. Uno di questi è la cosiddetta “bye bye syndrome”, ossia quando non ci si accorge che il bambino è dietro o accanto all’auto e il genitore lo investe in partenza. Un modo per evitarla è premurarsi che il piccolo, alla partenza del genitore, sia sempre in compagnia di un adulto. Bastano davvero piccoli accorgimenti per prevenire incidenti dagli esiti spesso gravi”,  afferma il dottor Leonardo Bussolin, Responsabile Trauma Center dell’Azienda ospedaliero universitaria Meyer.

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