6 Settembre 2018

Controlli sulle ore di guida dei driver: come si comportano le aziende di trasporto?

TomTom Telematics ha condotto uno studio sulle ispezioni fatte nei confronti delle aziende di trasporto europee. Il 52% delle società che si occupano di logistica in Europa sono state sottoposte a ispezioni e accertamenti sui driver, per verificare la conformità delle loro ore di guida.

Gestione dei dati dei tachigrafi delle aziende di trasporto

Lo studio di TomTom Telematics ha, infatti, rivelato come il 43% di queste aziende sia stata sottoposta a più controlli nello stesso arco di tempo.

LE AZIENDE COME CONTROLLANO LE ORE DI VIAGGIO DEI DRIVER?

La ricerca effettuata sulle aziende europee che hanno ricevuto controlli e ispezioni ha rivelato dati interessanti sulle politiche interne di queste società, per controllare e migliorare il proprio servizio di trasporto.

Sicurezza sulle strade: aziende di trasporto europee effettuano controlli sui driver

Il 41% delle aziende studiate ha ammesso di aver dovuto cancellare diverse possibilità di lavoro per i proprio driver negli ultimi 12 mesi, poiché avere la visibilità delle ore di guida giornaliere residue era pressoché impossibile.

“Abbiamo interpellato oltre un migliaio di aziende di trasporto in tutta la UE, ed è chiaro che essere conformi alle regole sulle ore di guida può causare seccature amministrative e incidere sulla produttività.”

Marco Federzoni, Sales Director di TomTom Telematics Italia.

Attualmente il 60% delle aziende di trasporto europee intervistate gestisce i dati dei tachigrafi utilizzando il download da remoto. Questa soluzione è da considerarsi un metodo efficace per controllare le ore di viaggio dei propri driver, dal momento in cui è il sistema più semplice e veloce.

Approfondisci: legge sulla durata di guida degli autoveicoli per il trasporto di persone o cose.

Una minoranza però ha confermato di servirsi ancora del download manuale, per essere conforme alla legge, nonostante questo metodo possa risultare più scomodo e più dispendioso di tempo, poiché quando si scaricano i dati di guida, i mezzi per il trasporto pesante non possono essere in viaggio.

LEGGE 561/2006: REGOLAMENTAZIONE SUI TEMPI DI GUIDA E PERSONALE VIAGGIANTE

Il regolamento CE 561 del 15 marzo 2006, entrato in vigore in Italia a partire da aprile 2007, disciplina alcune disposizioni che coinvolgono il trasporto su strada.

Nello specifico, al Capo II vengono regolamentati i tempi di guida, le interruzioni e i tempi di riposo per i driver.

Capo II, art. 6, comma 1:

“Il periodo di guida giornaliero non deve superare 9 ore. Il periodo di guida giornaliero può tuttavia essere esteso fino a 10 ore, non più di due volte nell’arco della settimana.”

Inoltre, al Capo III “Responsabilità dell’impresa di trasporto” viene espressamente vietato l’utilizzo di bonus o maggiorazioni di salario in base alle distanze percorse, se queste possono mettere in pericolo la sicurezza dei guidatori. Ciò vuol dire che le aziende non possono incentivare in alcun modo i propri driver ad aumentare le ore di guida oltre il limite di legge.

CONTROLLI CARBURANTE, PRODUTTIVITÀ E SICUREZZA

Le aziende sottoposte all’intervista, oltre alla politica di gestione dei tachigrafi, ha chiarito anche la propria posizione su altri problemi che possono riscontrare le società di trasporto, come l’utilizzo del carburante, la produttività e formazione dei guidatori e la sicurezza dei dati rilevati.

driver delle aziende di trasporto: i controlli sui dati dei tachigrafi

Per quanto riguarda il monitoraggio del carburante, al fine di evitare gli sprechi, le aziende adottano diverse soluzioni. Il 49% delle aziende sottoposte al sondaggio effettua dei controlli sul chilometraggio, mentre il 38% investe sulla formazione dei proprio guidatori, cercando di sensibilizzarli sull’argomento.

Anche la sicurezza su strada è un tema sensibile per le aziende, che per ovviare al problema hanno istituito dei programmi di esercitazione (42%), dei controlli periodici sui comportamenti alla guida (33%), o addirittura creato delle apposite sessioni 1-to-1 per informare e istruire i proprio driver (15%).

Le società di trasporto intervistate, inoltre, hanno sollevato la questione del trattamento dei dati personali, dopo le nuove disposizioni europee, entrate ufficialmente in vigore a maggio 2018. Più della metà delle aziende intervistate è preoccupata i come il GDPR potrà influenzare la gestione dei dati del tachigrafo.

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