Corporate car sharing ALD, una scelta a misura di azienda

La cosiddetta “sharing economy” e le dinamiche del “pay per use” stanno condizionando sempre più le scelte di mobilità di pubblici eterogenei. Ecco perché, specie nel mondo delle flotte aziendali, il servizio di corporate car sharing di ALD Automotive intercetta una domanda in cospicua crescita. La società di Nlt sta approcciando la questione da una duplice prospettiva, tecnica e commerciale.

“Siamo molto soddisfatti del nostro corporate car sharing – dichiara Giovanni Giulitti, general manager della filiale italiana -. Dal punto di vista tecnico, è un servizio che deve avere una piena funzionalità e deve essere estremamente flessibile per rispondere alle esigenze dei nostri clienti.

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Noi permettiamo di usare questo servizio sia attraverso il nostro sito e la nostra app, che è dedicata al servizio, sia attraverso delle card che permettono il riconoscimento, l’apertura e la chiusura delle autovetture”.

IL CORPORATE CAR SHARING DI ALD

Da un punto di vista commerciale, il car sharing aziendale targato ALD risponde alle esigenze manifestate soprattutto dalle grandi aziende. Per queste ultime, infatti, rappresenta una possibilità di diversificare la mobilità della propria flotta e raggiungere uno degli obiettivi principali perseguiti da ogni fleet manager: abbassare il total cost of mobility.

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Consapevole di questi importanti vantaggi, nell’ultimo biennio ALD ha impresso una forte spinta al servizio, implementando la piattaforma e introducendo una flotta running su alcuni clienti strategici. Quest’azione ha poi permesso di seguire lo sviluppo dell’app con l’introduzione di nuovi servizi e funzionalità, che permettono di customizzare il servizio per soddisfare le diverse esigenze di mobilità dei clienti.

I VANTAGGI PER I FLEET MANAGER 

Affidarsi al corporate car sharing di ALD assicura alcuni benefici di grande interesse ai gestori delle flotte aziendali. La massima flessibilità assicurata dal servizio, infatti, assicura loro un controllo a 360 gradi delle “auto condivise” in base a tutte le variabili di utilizzo.

“Il fleet manager, attraverso il nostro cruscotto, può controllare in tempo reale l’utilizzo delle vetture e può definire una policy economica variandola costantemente in funzione dell’utilizzo delle vetture stesse, anche da un punto di vista dei propri utilizzatori. A questi ultimi, ad esempio, nel caso in cui le utilizzino in modalità privata, possono proporre delle campagne promozionali per aumentare la rotazione delle vetture”.

Giovanni Giulitti, general manager ALD Automotive Italia

IL CAR SHARING ELETTRICO

Una importante novità, inoltre, è la possibilità di introdurre nelle flotte di corporate car sharing anche veicoli elettrici. Questa opzione, che scaturisce dalla partnership tra ALD e Enel, permette ulteriori vantaggi per le aziende “green oriented”.

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“L’accordo con Enel – osserva Giulitti – in questo caso è fondamentale perché i veicoli elettrici, oltre ai normali benefici in termini di abbattimento delle emissioni inquinanti, consentono anche di poter utilizzare delle postazioni che noi insieme ad Enel mettiamo a disposizione dei clienti attraverso, ad esempio, delle Pole Station“.

A queste aziende è garantita la possibilità di avere le vettura sempre in carica quando si trovano negli spazi aziendali e, di conseguenza, di ridurre i costi di movimentazione delle vetture.

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