Flessibilità e saving: il boom del corporate car sharing

Lo scorso anno, sulle pagine di Fleet Magazine, eravamo stati buoni profeti. Avevamo indicato nel corporate car sharing il trend del momento, perchè si tratta di una formula che consente di ottimizzare l’utilizzo delle vetture, aumentare la flessibilità d’uso e, “last but not least”, risparmiare. I primi mesi del 2016 hanno confermato pienamente questo fenomeno, andando, oseremmo dire, anche oltre le più rosee aspettative.

L’INDAGINE

Un numero sempre maggiore di aziende, specialmente quelle di grandi dimensioni, ha infatti già “sposato” l’auto condivisa e molte hanno in programma di farlo a breve. Non a caso, l’indagine promossa questa primavera dall’Osservatorio Top Thousand, parla chiaro: quasi il 50% delle grandi imprese intervistate utilizza il car sharing aziendale.

L’INTERESSE DEI FLEET  MANAGER

Una lampante testimonianza dell’interesse dei responsabili dei grandi parchi auto è arrivata il 16 maggio scorso all’Hotel dei Congressi di Roma, durante il workshopPronti per la (car) sharing economy”, organizzato da Fleet Magazine con il patrocinio di Aniasa e Top Thousand. L’evento, infatti, ha visto l’incontro e il confronto tra i Fleet e Mobility Manager di alcune delle principali aziende italiane e quattro provider di corporate car sharingCCS, LoJack, Targa Telematics e Ubeeqo.
Il segreto del boom, non a caso, è proprio racchiuso nello sviluppo dell’offerta. Se, infatti, la pratica di condividere le vetture tra dipendenti non è certo una novità – i mezzi in pool ci sono sempre stati -, la vera novità sono i software sempre più sofisticati sviluppati per rendere sempre più immediato e puntuale il servizio. Software che utilizzano, nella maggior parte dei casi, il collegamento con la black-box installata a bordo delle vetture.

NUOVE FORMULE

A tal proposito, oggi il mercato offre davvero tanto. Anche e soprattutto perché nuovi player entrano – o entreranno presto – nel mondo del corporate car sharing. E’ il caso di Ubeeqo, servizio di car sharing aziendale offerto da Europcar, già attivo in Francia, Germania e Uk e atteso in Italia dopo l’estate.
“Ubeeqo sbarcherà in Italia nell’ultima parte dell’anno – spiega Fabrizio Ruggiero, amministratore delegato di Europcar Italia – per offrire ai clienti la possibilità di accedere a più servizi di mobilità, dal car sharing ai taxi, dal noleggio con conducente al Rac. Servizi che verranno resi disponibili agli utenti anche nel tempo libero. Questi ultimi, infatti, potranno usufruire della stessa offerta, utilizzando un account personale”.
Un’altra realtà sbarcata da poco nel mondo del corporate car sharing è LoJack, che ha potuto recentemente beneficiare dell’acquisizione da parte del colosso della telematica CalAmp. “Il nostro servizio consiste nel metterci davvero al fianco del noleggiatore e, quindi, dell’azienda cliente per offrire un servizio ‘cucito su misura’ – sottolinea Massimo Braga, responsabile del canale noleggio e leasing per LoJack -: ciò significa costruire il car sharing con la tipologia di auto preferita dal Fleet Manager, interfacciandoci anche con la Casa, e aggiungere una serie di servizi, lavorando su una app, piuttosto che su una card”.

(Il servizio completo sul corporate car sharing, con le voci dei vari player, è pubblicato sul numero di luglio di Fleet Magazine)

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