Il Corporate Car Sharing di Texa: sempre più completo

Texa propone nuove funzionalità per il car sharing aziendale, che lo renderanno più facile e sicuro da utilizzare, anche per i veicoli elettrici.

Texa presenterà a settembre  un nuovo kit che renderà ancora più semplice e intuitivo il Car Sharing, sulla base della sua esperienza e della continua ricerca effettuata nella sede di Monastier, dove sono impegnate oggi più di 700 persone.

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LE INNOVAZIONI DEL CAR SHARING TEXA

“Si tratta – racconta Andrea Algeri, General Manager Telemobility Texa – di un nuovo dispositivo, supportato da un microprocessore multicanale in grado, tra le altre cose, di apportare tre importanti innovazioni”. Di cosa si tratta nello specifico?

  1. Stabilizzare il blocco avviamento motore, su doppio canale indipendente per tutti i veicoli a doppia alimentazione.
  2. Restituire un’informazione certa che le portiere siano effettivamente chiuse. Sino ad ora, ci si “accontentava” di avere evidenza che il comando fosse correttamente inviato e recepito dal sistema, senza però alcuna certezza che le portiere fossero effettivamente bloccate.
  3. Monitorare quando un veicolo elettrico viene messo in carica misurando e restituendo il relativo livello di ricarica raggiunto. Terminare una corsa con un’auto elettrica senza avere evidenza se il veicolo fosse stato messo sotto carica rappresentava un elemento decisamente critico, trattandosi di attività la cui esecuzione era lasciata al comportamento responsabile dell’utilizzatore.

CORPORATE CAR SHARING IN EVOLUZIONE

Sul mercato italiano si è incominciato a parlare di Corporate Car Sharing agli inizi del 2015, Texa da subito ha utilizzato la sua lunghissima esperienza di elettronica applicata al mondo automotive per progettare dispositivi specifici ed innovativi.

futuro mercato Telemobility Texa

L’allargamento delle utenze, la diversità degli scopi, contesti logistici complessi, la sempre maggior centralità degli smartphone e delle App a corredo e, non ultimo, anche il profondo cambiamento delle motorizzazioni in atto, hanno imposto al prodotto Car Sharing di indirizzarsi verso soluzioni hardware e software molto “smart”, ma al tempo stesso sicure.

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In un simile scenario, Texa ha investito in maniera importante realizzando, già all’inizio del 2017, una nuova soluzione in grado di risolvere completamente i problemi legati alla assenza di connettività tipici ad esempio di parcheggi sotterranei o zone a copertura limitata.

IL FUTURO DEL CAR SHARING

Andrea Algeri TexaConclude Andrea Algeri: “I nostri piani di ricerca e sviluppo in ambito corporate Car Sharing anche in futuro, continueranno ad avere una posizione importante nell’insieme delle nostre attività, perché, a mio giudizio, in un arco temporale estremamente contenuto si annullerà l’esistente distinzione tra corporate Car Sharing e Car Sharing pubblico. Anche le vetture aziendali saranno messe a disposizione per usi privati, indipendentemente dal fatto che gli utilizzatori siano, o meno, dipendenti dell’azienda stessa e di conseguenza l’evoluzione in questa direzione non potrà prescindere da sistemi di prenotazione, di accesso, di rendicontazione, di fatturazione e di pagamento facili, intuitivi, solidi e veloci come quelli offerti da Texa”. 

 

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