22 Febbraio 2021

Il COVID non ferma il noleggio: oltre 65.000 i privati che scelgono l’offerta

Il noleggio cresce, e nonostante il COVID: sono oltre 65.000 i privati che scelgono questa formula, per lo più giovani e attenti alla sostenibilità, riconoscendone i vantaggi economici, burocratici e gestionali. Un trend che conferma come l'auto rimanga indispensabile per gli spostamenti, con però nuove modalità di fruizione.

Sappiamo bene che la pandemia di COVID ha cambiato notevolmente il modo di spostarsi e la mobilità, con un forte impatto anche sulle attività di noleggio dei veicoli.

Il COVID non ferma il noleggio

Un cambiamento che, però, non ha fermato un trend in forte crescita da diversi anni: oggi sono più di 65.000 i privati (privi di partita IVA) che si affidano a formule NLT e che scelgono mobilità pay-per-use, senza comprare l’auto.

Uno scenario interessante, emerso dall’analisi di ANIASA intitolata “Anche i privati scelgono il noleggio a lungo termine“, in grado di dare uno spaccato dei nuovi scenari di mobilità e dell’uso attuale dell’automobile.

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L’AUTO RESTA AL CENTRO, MA CAMBIA LA FRUIZIONE

La crisi economica di grande portata, le limitazioni agli spostamenti e la diffidenza nell’uso dei mezzi pubblici, dovuti alla pandemia, hanno sicuramente ridefinito le esigenze di mobilità, sia dei privati che delle aziende.

Secondo Massimiliano Archiapatti, il presidente di ANIASA, l’auto è e rimane uno strumento strategico per gli spostamenti di lavoro e tempo libero, seppure limitati.

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Ma cambia il modo di fruire le vetture. Grazie anche ai vantaggi sia economici sia di gestione, il noleggio è una realtà sempre più presente nei costumi degli italiani, particolarmente apprezzata dalle nuove generazioni.

Una formula apprezzata dai privati anche per provare l’efficacia dei nuovi motori, nonché come soluzione di mobilità sostenibile e sicura.

Infatti, oggi le formule di noleggio permettono di scegliere, pagando un canone fisso, la motorizzazione migliore per le proprie esigenze.

Motorizzazioni che vanno da quelle endotermiche a benzina e diesel, fino alle più alte forme di elettrificazione (plug-in hybrid), e alle auto totalmente elettriche a batteria. Un dato non da poco, se consideriamo che il 40% delle nuove auto elettrificate è immatricolato dal noleggio.

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IL SUCCESSO DELL’OFFERTA

Una formula che deve il suo successo certamente ai costi fissi, ai pacchetti “all inclusive”, e alla flessibilità dell’offerta. ANIASA ha infatti stimato, a parità di modello e percorrenza, una convenienza media del 15% rispetto alla proprietà.

A questa poi si aggiungono certamente i vantaggi come il mancato immobilizzo del capitale d’acquisto, il tempo risparmiato a livello burocratico, e la mancanza di complicazioni legate alla vendita dell’usato. 

Stando all’analisi dell’Associazione, l‘NLT dimostra tutta la sua efficacia per quanto riguarda automobilisti, con e senza partita IVA, che percorrono tra i 10.000 e i 25.000 km all’anno.

Percorrenze inferiori vedono come convenienti anche soluzioni quali il car sharing in città, o il noleggio a breve termine, per gli spostamenti nei fine settimana.

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Come detto, è una formula particolarmente apprezzata dalle nuove generazioni (per quanto riguarda i privati). Oggi, infatti, il cliente-tipo privato è in media più giovane e informato rispetto a chi sceglie la proprietà; e un utente più attento alla sostenibilità, e pronto in molti casi alla propulsione elettrica.

Giovani e quindi più abili sul web. Sui siti degli operatori in pochi minuti è possibile avere un preventivo chiaro e trasparente sulla vettura che si vuole prendere a noleggio, e su tutti i suoi servizi inclusi. Per esempio, per una city car si possono spendere circa 240 euro al mese, e 300 per una monovolume (IVA compresa).

Chi noleggia, lo fa principalmente per motivi di lavoro o di pendolarismo, nonché per sostituire la seconda auto in famiglia. I più di 65.000 clienti privati si aggiungono agli 80.000 rappresentati dalle aziende, ai 2.900 della Pubblica Amministrazione e a circa 70.000 partite IVA. 

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