CX-5: la chiave di Mazda per entrare nel cuore delle aziende

Il 2012, per Mazda, si sta rivelando un anno strategico, specialmente in ottica flotte: in questi mesi, infatti, la Casa di Hiroshima ha compiuto evidenti passi in avanti per avvicinarsi alle esigenze delle aziende. In attesa della Nuova Mazda6, la prima importante evoluzione in tal senso è arrivata con il Suv compatto CX-5, presentato all’ultimo Salone di Ginevra e sulle strade dalla scorsa primavera. Un modello sul quale Mazda ha inaugurato la cosiddetta Skyactiv Technology, adottando uno chassis e motori di nuova generazione, con il Turbodiesel già conforme alla normativa Euro 6.

SPAZIO, FLESSIBILITA’ E SICUREZZA – Per comprendere quanto il CX-5, per le sue caratteristiche, si avvicini alle richieste delle car policy, basta dare un’occhiata alla spaziosità interna: con un passo di 270 cm, sedili posteriori sdoppiabili 4:2:4 – completamente abbattibili – e un bagagliaio di ben 503 litri, offre un’ abitabilità e una versatilità interna ai vertici della categoria. Inoltre, il modello, in termini di sicurezza, ha già conquistato le prestigiose 5 stelle EURO NCAP, grazie alla presenza di sistemi di ultima generazione, quali ad esempio il City Safety che supporta il guidatore nelle frenate in città, il RVM, dispositivo di monitoraggio del veicolo posteriore e il LVW, l’avviso di cambio corsia. Sistemi abbinati a un telaio che utilizza acciai ad altissima resistenza mai utilizzati sinora nella produzione di autoveicoli (fino a 1800Mpa)  che permettono di conciliare rigidezza e peso contenuto.

CONSUMI ED EMISSIONI “BEST IN CLASS” – L’evoluzione “fleet”, sul CX-5, è però visibile soprattutto nella meccanica. Il motore diesel da 150 Cv e 380 Nm di coppia, disponibile con le due ruote motrici o con la trazione integrale, in particolare, ha un rapporto di compressione 14:1, il più basso mai realizzato nella produzione di massa, e, grazie alle tecnologie Skyactiv, presenta consumi ed emissioni al top della categoria, consentendo al SUV di percorrere fino a 21,7 km con un litro di carburante e di emettere solo 119 g/km di CO2. Si tratta, come detto, di un propulsore che rispetta già i canoni della normativa Euro 6 sia con il cambio manuale che con l’innovativo cambio automatico Skyactiv-Drive.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia