Dacia Dokker Van: praticità (e tecnologia) per il lavoro

Che la gamma Dacia sia ormai una realtà sul mercato dell’auto non lo scopriamo certo oggi. La novità da segnalare, piuttosto, è che il Gruppo Renault, per conquistare la clientela delle pmi e delle partite Iva, sta puntando anche sul marchio rumeno: un chiaro indizio arriva dal nuovo Dokker Van, veicolo commerciale ordinabile già da novembre e ufficialmente sul mercato italiano proprio da questo mese. Un modello che abbiamo testato nelle settimane scorse e che, per conquistare i clienti, punta soprattutto sul binomio tra tecnologia e praticità.

PRATICO E COMPATTO – La funzionalità, è risaputo, è l’essenza di un veicolo da lavoro: Dokker Van interpreta questa caratteristica senza compromessi, grazie a dimensioni contenute (4,36 metri di lunghezza), a un generoso volume di carico (3,3 metri cubi, pari a una portata utile di 750 kg) e a un abitacolo spazioso e polivalente. Caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto per le esigenze cittadine. Un’impressione rafforzata dalla disponibilità di optional studiati ad hoc, tra i quali, ad esempio, spicca Dacia Easy Seat, ovvero il sedile del passeggero ripiegabile a portafoglio o addirittura estraibile, che consente di aumentare la capacità di carico fino a 3,9 metri cubi e di ospitare a bordo oggetti lunghi fino a 3 metri.

ACCESSIBILITA’ E SICUREZZA – La nostra prova, effettuata durante le Feste natalizie, inizia inevitabilmente con l’analisi dell’accessibilità: una verifica che evidenzia l’efficienza delle porte posteriori a battente che, aprendosi a 180 gradi, consentono di caricare agilmente qualsiasi oggetto. In aggiunta, anche le porte anteriori inserite dal Gruppo Renault garantiscono a driver e passeggeri un’agevole salita a bordo, e quelle scorrevoli da 70 cm sono le più ampie della categoria.  La posizione di guida è ottimamente rialzata e bastano pochi chilometri per accorgersi che il veicolo ospita tutti gli equipaggiamenti di comfort e sicurezza, dall’ABS, all’Airbag passeggero, fino ad arrivare al climatizzatore, ai sensori di parcheggio e al Media Nav integrato, sistema particolarmente utile per chi utilizza l’auto per lavoro e manovrabile attraverso un comodo touchscreen. La sensazione, dunque, è quella di una perfetta alchimia tra concretezza e tecnologia.

LA GAMMA – La versione che abbiamo testato, con motore 1.5 dCi da 90 Cv e cambio manuale, è quella più adatta alle flotte: il propulsore garantisce infatti una buona agilità di marcia e, pur non essendo brillantissimo in autostrada, favorisce il saving in termini di consumi (4,5 l/100 km) ed emissioni (118 g/km). La gamma Dokker Van, comprende altre tre motorizzazioni: il propulsore benzina 1.2 Tce 115, il 1.6 MPI 85 e il 1.5 dCi da 75 Cv.

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