Calo del 6,8% per i dati mercato auto in Europa di aprile 2017

Le festività pasquali, cadute quest’anno esattamente a metà dello scorso mese, hanno fatto sentire i propri effetti, purtroppo in negativo, anche a livello continentale, complice anche la concomitanza di due giorni lavorativi in meno rispetto al 2016 .

Accanto alla casella “dati mercato auto Europa aprile 2017” è stato registrato complessivamente un meno 6,8% pari a 1.230.235 unità, che sul risultato cumulato relativo al primo quadrimestre dell’anno diventano 5.487.695 e determinano una variazione positiva del 4,5%.

la tabella con i dati per il mercato auto in Europa ad aprile 2017

Sono i primi flash sui numeri comunicati da ACEA, l’associazione che riunisce i costruttori di settore dell’area continentale.

Il 71% del giro d’affari totale, che si compone dei volumi generati dai Paesi dell’Unione Europea allargata più quelli EFTA, è ascrivibile ai cosiddetti “5 big market”, tra cui l’Italia, che sconta la flessione minore se confrontata con gli altri appartenenti al gruppo.

Approfondisci: 

L’ANDAMENTO DELL’ITALIA E DEI 5 BIG MARKET

Come si può vedere nella tabella sovrastante, l’unica performance in controtendenza nel novero dei principali mercati continentali è stata realizzata in Spagna, dove aprile 2017 si è chiuso con un rialzo dell’1,1%, forte dei riscontri forniti dai comparti del noleggio e delle vetture aziendali.

Riduzione dei volumi in doppia cifra, molto vicina al 20% (19,8%), lo scorso mese, nel Regno Unito, mentre nello stesso periodo Germania, Francia e Italia hanno perso rispettivamente l’8%, il 6% e il 4,6%. Il consuntivo parziale relativo all’intervallo gennaio-aprile 2017 porta comunque complessivamente  il segno “più”.

Sul dato cumulato (vedi tabella sottostante, fonte: ACEA) pesa l’andamento positivo registrato consecutivamente dagli ultimi Stati ammessi nell’Unione Europea, che hanno segnato una crescita dello 8,2% nel mese e del 15,5% nel cumulato. In questo gruppo si sono messe in evidenza Polonia e Repubblica Ceca, in grado da sole di garantire il 58% delle immatricolazioni mensili.

SOCIETÀ E IBRIDO, I VETTORI DELLA CRESCITA

Restringendo lo sguardo sull’Italia, il giro d’affari di aprile 2017 si è attestato a quota 160.359 unità, come abbiamo già avuto modo di scrivere su queste pagine. Il raffronto tra il bimestre marzo-aprile di quest’anno con lo stesso dello scorso evidenzia una variazione in positivo del 7,7%.

Approfondisci: scopri come è andato il mercato auto in Italia ad aprile 2017 

Destrutturando il dato, troviamo che nel mese passatutto le vendite ai privati sono scese del 17,4%. Hanno invece visto crescere di oltre un terzo (+32,4%) il proprio giro d’affari quelle alle società, con esclusione però dei settori noleggio e leasing.

Bene anche il mercato delle ibride, la cui crescita sostenuta non conosce momenti di stallo (+54,3% ad aprile e +55,2% nel cumulato), al pari delle vendite legate alla alimentazione a GPL (rispettivamente + 2,5% e +23,1%).

Non si arresta invece la caduta del metano, con richieste in calo del 552,% lo scorso mese e del 40,1% nel periodo gennaio-aprile 2017. Il market share legato alle alimentazioni alternative è ora intorno al 10%.

Mentre si registra un mese di perdite per le auto a benzina (in discesa del 16% il mese passato), le vetture con motore diesel compiono un balzo in avanti rispettivamente del + 2,4% e del + 9,3%. La suddivisione della quota di mercato è ora di 58,2% vs 31,6%.

Tag

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia