Mercato Auto: un dicembre da +2% non basta a chiudere il 2018 in positivo

A dicembre il Mercato Auto italiano registra una piccola crescita del 2%, dopo un ultimo quadrimestre in netto calo a causa delle novità introdotte a livello normativo (WLTP su tutto), ma il 2018 finisce con un -3,1% rispetto al 2017. Bene benzina e alimentazioni alternative, male ancora il Diesel. Per il Noleggio a Lungo Termine l'anno si chiude in sostanziale pareggio.

Il mercato auto in Italia nel 2018 si chiude con un mese positivo, dopo una spirale negativa che aveva colpito il settore dalla fine dell’estate in poi. Dicembre ha infatti registrato un 2% in più nel volume delle immatricolazioni rispetto alla stessa mensilità del 2017. In totale, le vetture immatricolate negli ultimi 31 giorni del 2018 sono state 124.078.

dati mercato auto generica

Il risultato di dicembre, però, non basta per terminare l’anno con una crescita del mercato. Il confronto con il 2017, numeri alla mano, parla di un -3,1%, quantificabile in circa 60.000 automobili di differenza.

Sul calo generale delle vendite hanno sicuramente inciso le flessioni riportate dall’ultimo quadrimestre che, eccezion fatta per dicembre, ha sempre visto il segno “meno” nel confronto con gli stessi mesi dell’anno precedente. Come ampiamente concordato dalle associazioni di categoria, a pesare è stata soprattutto l’introduzione dello standard WLTP e quindi l’obbligo di immatricolare auto dotate di propulsori Euro 6C ed Euro 6 d-Temp.

“A dicembre, il mercato dell’auto, dopo le flessioni degli ultimi tre mesi, torna a crescere (+2%), anche grazie a un giorno lavorativo in più rispetto allo stesso mese del 2017, mentre chiude il 2018 con segno negativo (-3,1%)”
Paolo Scudieri, Presidente di ANFIA.

MERCATO AUTO DICEMBRE 2018

Analizziamo come è andato il mercato dell’auto in Italia a dicembre 2018, sia dal punto di vista delle alimentazioni che da quello dei segmenti preferiti dagli acquirenti (dati ANFIA).

ALIMENTAZIONI

A dicembre, il mercato auto italiano ha confermato alcuni dei trend evidenziati già nel corso dell’anno. In crescita le benzina, le ibride e le elettriche, mentre il clima di sfiducia nei confronti del diesel fa precipitare l’alimentazione a gasolio a -17% rispetto allo scorso anno, con una decrescita complessiva di -12% nel 2018.

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Le alimentazioni alternative, invece, hanno visto un mese a due facce. Il GPL rimane nella scia dei risultati dei mesi precedenti, con un -4% del tutto simile al totale annuo (-3,5%), mentre crolla improvvisamente il metano, addirittura a -50% a dicembre in un anno comunque positivo (+14 nel 2018).

Ancora a gonfie vele invece le auto a zero emissioni. Le auto elettriche crescono dell’88% a dicembre 2018, chiudendo alla grande un anno da +147%; le ibride (e ibride plug-in), invece, sono il 16,5% in più rispetto a quelle di dicembre 2017.

SEGMENTI

Fiat 500L si conferma come la monovolume più venduta nel 2018, un anno che ha visto il Gruppo FCA imporsi nel mercato dei Suv, facendo sua una fetta pari al 21% del totale, considerando tutte le dimensioni. Jeep Renegade e Fiat 500X comandano la classifica dei Suv piccoli, mentre i Suv medi hanno come leader di vendita Alfa Romeo Stelvio. Per quanto riguarda i Suv Compatti, a prendere la scena è stato Jeep Compass.

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Parlando di utilitarie, Fiat Panda è come da tradizione l’auto più venduta in Italia, e insieme alla “cugina” Fiat 500 compone il 55% delle vendite di dicembre.

Nuova Fiat Panda Waze 2018

Nel segmento C, per chiudere, prosegue il buon posizionamento di Fiat Tipo.

Top 10 immatricolazioni a dicembre 2018

Ecco in sintesi quali sono state le auto più vendute in Italia a dicembre 2018:

  1. Fiat Panda (10.418 unità)
  2. Lancia Ypsilon (4.355)
  3. Jeep Renegade (3.458)
  4. Volkswagen Polo (3.321)
  5. Renault Clio (3.069)
  6. Jeep Compass (2.910)
  7. Fiat 500X (2.883)
  8. Renault Captur (2.697)
  9. Citroën C3 (2.648)
  10. Dacia Sandero (2.551)

IL NOLEGGIO A DICEMBRE 2018

Chiusura in pareggio per il 2018 del Noleggio a Lungo Termine. Il -12% di dicembre 2018 ha confermato il calo registrato nell’ultimo periodo (figlio, come nel caso delle vendite ai privati, delle novità introdotte a livello normativo) dopo i numeri eccezionali dei primi due quadrimestri (dati Dataforce).

Approfondisci: perché il Noleggio è calato dopo l’estate?

In totale, alla fine dell’anno, sono solo 50 le immatricolazioni in meno rispetto al 2017.

noleggio auto crescita rallentata

Molto bene a dicembre il settore del Noleggio a Breve Termine. Per il RAC parliamo di un +62,45%, anticipazioni di inflottamento che permettono di chiudere l’anno con un positivo pari all’1,4%.

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