Settembre è il mese migliore del 2019 per le vendite di auto. Nlt a +37,7%

A settembre sale il mercato dell'auto: immatricolate quasi il 13% di targhe in più rispetto allo stesso periodo del 2018. Il Noleggio a lungo termine sale di ben 37,7%. Fra le Marche, exploit di Volkswagen con un +44,49%.

Dopo il calo di agosto (-3,29%), a settembre il mercato dell’auto ha dato segnali di ripresa, anche nel settore dei veicoli commerciali. Nel nono mese dell’anno sono stati immatricolati complessivamente 154.705 veicoli (auto + Lcv), con un incremento del 12,71% rispetto a settembre 2018.

 

I DATI COMPLETI

Se si considerano tutte le immatricolazioni ufficiali e parallele (ossia le targhe di veicoli nuovi che non sono transitate attraverso gli importatori ufficiali), il risultato è di 168.109 targhe contro le 148.973 del settembre precedente, con una variazione positiva di ben 19.136 targhe (+12,85%). Nel cumulato annuo, il mercato ufficiale rimane in negativo dello 0,96% (pari a 15.452 immatricolazioni mancanti), mentre nel cumulato che comprende le importazioni parallele il saldo è positivo dell’1,46% (25.291veicoli in più).

L’eco-bonus

Settembre è stato il settimo mese di eco-bonus: tra elettriche e ibride plug-in (le uniche tipologie di vetture con emissioni abbastanza basse da potere ambire all’incentivo) sono state 2.085 le unità vendute. Malgrado la nostevole crescita precentuale (+ 139% gli EV e +135% le ibride plug-in) è sempre limitato il contributo di questi veicoli nei numeri del mercato totale.

come accedere ecobonus

Tra le auto tutti i canali (tranne il Rac) hanno fatto segnare un risultato positivo:

  • I privati hanno chiuso il nono mese del 2019 registrando un + 13,65%, corrispondente a 10.306 unità in più, facendo crescere il saldo positivo del 2019 che sale a +2,49 punti percentuali (sono 20.391 targhe in più).
  • Le vendite dirette aziendali registrano un +11,32%.
  • Il Nlt: +37,7%. Malgrado un pessimo agosto (-24,26%), nel cumulato annuo il Noleggio a lungo termine riprende vigore: +1,09% (sono 2.291 unità in più).
  • Il Rac a settembre è in rosso, ma di poco: -4,59% (sono 285 nuove immatricolazioni in meno). Il bilancio annuale rimane comunque in positivo del 2,42% (3.677 vetture targate in più).
  • Le auto-immatricolazioni, sono tornate a crescere sul versante degli OEM (come ad agosto): +79,21%, mentre va registrato un leggero decremento delle km zero e delle demo delle concessionarie: -2,29%. Il canale delle auto-immatricolazioni (meno del 13% dell’intero mercato di settembre, era stato del 25% ad agosto), concentrate soprattutto negli ultimi giorni del mese, ha permesso di incrementare l’attivo mensile.

Le previsioni di Dataforce

Il forecast di Dataforce prevede per quest’anno un mercato auto di 1.860.000 unità, vale a dire con una diminuizione del 2,7% rispetto al 2018. In particolare, i privati in crescita dell’1,5% a 1.108.000 unità, gli acquisti aziendali diretti a quota 95.000 (-1,5%), i noleggi a lungo termine in attivo (+1,5% a 264.000 immatricolazioni), quelli a breve in ottima forma (+2,6% a quota 178.000 unità) e le auto-immatricolazioni in forte regresso (-26%, con un volume di nuove targhe di 215.000 unità). La market share dei privati dovrebbe attestarsi al 59,6%, quella delle flotte al 5,1%, il Nlt al 14,2%, il NBT al 9,6% e dealer + OEM all’11,6%.

FOCUS SUL NLT

Il comparto del Nlt, tornato in territorio positivo ad aprile, maggio, giugno e luglio (rispettivamente +13,49%, +20,23%, +5,95% e 3,49%), era crollato ad agosto (-24,26%), ma è risorto a settembre: +37,7%. Una crescita che ha riguardato entrambe le principali tipologie di operatore: i “captive” (cioè quelli controllati dai Costruttori) a +86,44% e i generalisti Top a +16,55%. 12.001 sono stati i contratti per i Top Player generalisti (1.700 in più) e 7.357 quelli delle società di noleggio captive (oltre 3.400 in più). Complessivamente il Nlt ha immatricolato a settembre 19.837 vetture contro le 14.406 dello stesso mese del 2018.

CLASSIFICA PER MARCHE

nuovo logo Volkswagen al Salone di Francoforte 2019

  1. Fiat si mantiene al comando e fa segnare un modesto incremento. Il costruttore nazionale ha immatricolato a settembre 19.374 vetture (+2,65%), cioè 500 in più di settembre 2018. La sua quota di mercato nel 2019 è del 15,34% (circa 2,2 punti in meno del 2018, e a settembre del 13,64%).
  2. Al secondo posto dietro Fiat c’è Volkswagen, che a settembre a fatto segnare un clamoroso exploit:+44,49%. Il brand di Wolfsburg ha immatricolato 14.092 vetture contro le 9.753 del settembre precedente.
  3. Ford (+3,74%)
  4. Opel (+20,9%)
  5. Peugeot (+0,57%)
  6. Toyota (+4,13%)
  7. Renault (+9,95%)
  8. Citroen
  9. Jeep
  10. Mercedes

Nella classifica del cumulato annuale, invece, Ford mantiene il gradino più basso del podio (alle spalle di Fiat e Volkswagen), seguita da Renault. Nelle posizioni di rincalzo della graduatoria 2019 Peugeot, Opel, Toyota, Citroen, Dacia e Jeep. Il segno più è appannaggio di Volkswagen, Peugeot, Opel, Toyota, Citroen e Dacia (+44,26%).

I MODELLI PIÙ VENDUTI

Nella classifica dei modelli più venduti del 2019, la Panda rimane largamente in testa anche se a settembre perde il 6,3% rispetto allo stesso mese del 2018. Su base annua le vendite (oltre 105.000 unità in 9 mesi, escluse le versioni autocarro N1) si confermano in forte ascesa (+20,3%).

Nuova Dacia Duster su strada

Al secondo posto della Top Ten modelli 2019 è rimasta la Lancia Ypsilon, anch’essa in forte crescita (+29,53%, con oltre 45.000 unità immatricolate).Terza è la Jeep Renegade (+5,25%), seguita dalla Renault Clio (-16,32%), la Fiat 500X (-20,26%) e la Dacia Duster (le cui vendite sono cresciute quest’anno del 59,92%, con la conquista del secondo posto nella classifica delle auto più comprate dai privati, dopo la Fiat Panda, anche se questa posizione a settembre è andata alla Volkswagen T-Roc). Nelle posizioni di rincalzo, la Citroen C3, la Fiat 500, la Volkswagen T-Roc e la Dacia Sandero.

LE PERFORMANCE DEGLI LCV

Il comparto veicoli commerciali leggeri a settembre ha fatto registrare un dato positivo: +7,32%, cioè 12.678 Lcv fino a 3,5 t. Le immatricolazioni dirette dei privati e delle aziende rappresentano quest’anno il 63% delle vendite totali, mentre il noleggio a lungo termine ha raggiunto una market share del 25%. Il breve, invece, occupa una quota di quasi il 7%. Quest’ultimo è in leggera crescita (+1,48%) nella market share, mentre il Nlt conserva una quota di mercato inferiore di quasi un punto rispetto a quella del 2018.

Veicoli commerciali Renault

Leggi anche: I veicoli commerciali arrivati nel 2019

LE ALIMENTAZIONI

Cala ancora il diesel, anche se meno dei mesi scorsi: a settembre ha fatto segnare un regresso delle immatricolazioni dell’1,43%: Continua a crescere la benzina: +31,81%. Ormai le immatricolazioni dei due principali carburanti sono vicine.

Le motorizzazioni alternative

Nuova Renault Zoe 2020 presa ricarica

Le immatricolazioni di auto a gpl sono in crescita del 46,9%, mentre quelle delle vetture a metano sono tornate a salire addirittura del +150%. Le elettriche sono cresciute in maniera consistente (+134,7% pari a 753 unità in più), ma probabilmente ci sarebbe stato lo stesso risultato anche senza bonus. Anche le ibride sono cresciute di 42 punti percentuali, passando dalle 7.792 di settembre 2018 a 11.064 di settembre 2019. Le ibride plug-in hanno fatto segnare, dopo mesi di regresso, un risultato positivo: +135%, pari a 440 unità vendute in più, nonostante la scarsa disponibilità di prodotto.

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