15 Maggio 2019

Matteo Salvini ad Automotive Dealer Day 2019: “Porteremo la detraibilità IVA delle Auto Aziendali al 100%”

Detraibilità al 100% per le auto aziendali, ecco la proposta di Matteo Salvini all'Automotive Dealer Day 2019, l'evento di Quintegia a Verona. Plinio Vanini, Presidente di Autotorino, ci spiega i benefici di una detrazione tatole, sia sul mercato dell'auto che per lo Stato.

Tema centrale per l’edizione di quest’anno dell’Automotive Dealer Day è il fututo del mercato dell’auto in termini di fiscalità. Una manovra finanziaria attuabile già da prossimo autunno potrebbe rianimare il mercato dell’auto italiano, soprattutto a seguito dell’entrata in vigore della manovra 2019, che prevede sia un bonus sull’acquisto di auto poco inquinanti (elettriche e ibride fino a 70 g/km di CO2), ma soprattutto una tassa sulle emissioni.

Un dibattito certamente caldo, che porta irrimediabilmente a ragionare sulla fiscalità dell’auto. Sono intervenuti sull’argomento il Vicepremier Matteo Salvini e Plinio Vavini, Presidente di Autotorino.

AUTOMOTIVE DEALER DAY 2019, L’INTERVENTO DI MATTEO SALVINI

Una soluzione immediata ed efficace è quella proposta da Matteo Salvini al Dealer Day a Verona, che ha come input la detraibilità totale dell’Iva per le auto aziendali, applicabile già dal prossimo autunno. “Significherebbe cambiare parco auto e lo Stato incasserebbe di più rispetto a oggi”, afferma il Vice Premier.

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Plinio Vanini, Presidente del principale gruppo concessionario italiano Autotorino, ha spiegato inoltre gli effetti positivi di una detraibilità al 100% (attualmente è del 40%): “L’impatto della proposta è stimato da Federauto attorno a 1,5 miliardi di euro in 3 anni. Ma in realtà questa manovra fiscale si rivelerebbe un successo per tutti, dai consumatori ai cittadini, dalla filiera allo Stato”.

Automotive Dealer Day 2019: intevengono Matteo Salvini e Plinio Vanini

Vanini aggiunge poi che l’incremeto annuo, grazie a una detrazione totale sulle auto aziendali, è stimato intorno a 100.000 vetture nuove circolanti, il che porterebbe enormi benefici sia da un punto di vista ambientale, che di svecchiamento del parco italiano, “e maggiori entrate nelle casse dello Stato per circa 1,8 miliardi di euro nel triennio, tra iva, costi di immatricolazione, tasse automobilistiche e IPT”, conclude il Presidente di Autotorino.

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“Qualcuno ha un approccio ideologico all’utilizzo dell’automobile, ma il progresso va accompagnato e aiutato senza penalizzare chi lavora nel settore. Diciamo che alcune iniziative penalizzanti hanno bloccato lo sviluppo del settore, perché è giusto guardare al futuro ma prima di dare migliaia di euro per l’elettico bisogna pensare alle colonnine di ricarica.”

Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio.

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