14 Maggio 2020

Decreto Rilancio, le misure su ecobonus auto e micromobilità elettrica

Sono 170 i milioni di euro disponibili per la rottamazione di auto fino a Euro 4 e l'acquisto o leasing di auto elettriche o ibride plug-in. Il Decreto rilancio interviene anche sulla micromobilità elettrica

Ruota intorno a due articoli la rilevanza del Decreto Rilancio sul settore della mobilità. Il provvedimento dispone con l’articolo 52-bis e con l’articolo 205, l’ampliamento degli stanziamenti già previsti nel dicembre del 2018.

ecobonus auto decreto rilancio

Misure differenziate tra la rottamazione di veicoli di omologazione fino alla classe Euro 4, per l’acquisto di auto a basse emissioni di Co2 (ecobonus), e provvedimenti destinati alla sostituzione di veicoli – auto e moto – con dispositivi di mobilità personale elettrica: i monopattini elettrici, i segway, le bici a pedalata assistita.

ECOBONUS, PIÙ RISORSE DAL DL RILANCIO

Se la legge 145/2018 prevedeva risorse per 70 milioni di euro sul 2020 e sul 2021, destinate all’acquisto o locazione finanziaria di auto a basse emissioni di Co2 a fronte della rottamazione di un’auto fino alla classe di omologazione Euro 4, il Decreto Rilancio estende per il 2020 la dotazione di ulteriori 100 milioni.

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Un incremento del fondo accessibile con i parametri dell’ecobonus già noti, ovvero, un contributo di 6.000 euro a fronte dell’acquisto di un veicolo con emissioni di Co2 fino a 20 g/km, contributo di 2.500 euro se le emissioni inquinanti sono comprese tra i 21 e i 60 g/km. Va da sé come i veicoli beneficiari siano le auto elettriche e le ibride plug-in.

La maggior dotazione sarà valida anche per l’acquisto senza rottamazione di un veicolo, nel qual caso le soglie si riducono a un bonus di 4.000 euro per auto con emissioni di Co2 tra 0 e 20 g/km, 1.500 euro tra i 21 e 60 g/km.

Condizione necessaria per accedere al contributo, il prezzo di listino dell’auto dovrà essere inferiore ai 50 mila euro più iva.

ROTTAMARE UN’EURO 3 PER LA MICROMOBILITÀ ELETTRICA

Un profilo diverso dall’art. 52-bis del Decreto Rilancio lo ha l’articolo 205, che prevede il buono mobilità per le biciclette. La norma stanzia 120 milioni destinati all’acquisto di biciclette – anche elettriche – e di dispositivi a propulsione elettrica per il 2020; dal 2021, dal 1° gennaio al 31 dicembre, a fronte della rottamazione di un’auto omologata Euro 3 o precedente, come di un motociclo Euro 2 o Euro 3 due tempi, è previsto un buono di 1.500 euro per ogni autovettura e di 500 euro per ogni motociclo rottamato.

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La platea di beneficiari è circoscritta ai residenti in comuni interessati da alti livelli di inquinamento, che potranno spendere il buono per sé o per le persone conviventi, destinandolo all’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale o regionale, servizi di mobilità condivisa e integrata con il TPL, fino all’acquisto di mezzi di micromobilità elettrica (i segway, monopattini, monowheel).

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