Caso Volkswagen: l’impatto sul noleggio a lungo termine

Quale impatto ha avuto il cosiddetto “Dieselgate” sul noleggio lungo termine? Un’analisi del Fleet&Mobility ha indagato la questione. “I noleggiatori a lungo termine che abbiamo sentito – si legge nell’analisi divulgata dal Centro Studi diretto da Pier Luigi del Viscovo – hanno tutti confermato di non ritenere necessario accantonare fondi per fronteggiare una diminuzione dei valori residui per le vetture Volkswagen Euro 5 che sono in parco, né tantomeno per gli altri brand del Gruppo tedesco”.

UNA QUESTIONE DI IMMAGINE

Nel caso dei clienti, il rapporto tra Dieselgate e noleggio lungo termine si fa più articolato. Sempre secondo lo studio, per alcune aziende è emerso un problema di immagine. I noleggiatori, sottolinea Fleet&Mobility, “hanno riportato delle richieste avanzate da alcuni clienti, soprattutto grandi flotte, di deviare verso altri brand non del Gruppo Volkswagen gli ordini da emettere e, in qualche caso, anche di quelli in consegna. La causa è l’inopportunità di girare con vetture del Gruppo, per l’immagine dell’azienda”. A questa situazione, il Gruppo tedesco non ha reagito stando con le mani in mano. Anzi. C’è stata “un’azione diffusa di presenza presso i clienti da parte dei commerciali dedicati al B2B”. Obiettivo: rassicurare circa l’estraneità allo scandalo delle nuove vetture Euro 6.

CASO RIENTRATO

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Una concessionaria Volkswagen

Sotto la lente di ingrandimento anche i concessionari. “I feedback raccolti presso i dealer – aggiunge l’analisi – riportano un graduale rientro delle perplessità da parte del pubblico, anche grazie al sostegno concreto messo in campo dal costruttore. Con conseguente ripresa del traffico in salone e degli ordini”. Insomma, sembra chiaro che i consumatori non abbiano voluto “punire” il Gruppo Volkswagen, premiando e riconoscendo ancora una volta la qualità dei prodotti, almeno per quanto riguarda le auto nuove. Queste le conclusioni a cui è giunto Fleet&Mobility, confermate dall’andamento delle vendite di auto nuove che, dopo la flessione di settembre e ottobre, a novembre ha recuperato terreno chiudendo in linea con il primo semestre.

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