8 Marzo 2021

Donne volanti, 110 anni in Alfa Romeo da D’Avanzo a Calderon

Nella giornata dell'8 marzo ripercorriamo la storia di alcune delle numerose donne pilota che hanno corso sin dagli albori delle competizioni motoristiche. In Alfa Romeo, figure come D'Avanzo, Beckers, Lombardi, fino all'attuale Tatiana Calderon,

Donne e motori, da una prospettiva diversa dai cliché, l’8 marzo per ricordare c0me sia stata fatta anche di risultati e meriti sportivi, a scrivere alcuni nomi nella storia delle corse. Pista o rally, Formula 1 o gare di durata, siamo ben oltre il classico “apostrofo rosa”. Donne pilota in grado di entrare nella leggenda, ieri come oggi a tratteggiare contorni chiari e basati sulla prestazione. 1921, tempi di Futurismo e ode alla velocità, di aviatori e poeti. 

Maria Antonietta D'Avanzo Alfa Romeo
Maria Antonietta D’Avanzo

Ma anche, di un’aviatrice, giornalista e pilota, come Maria Antonietta D’Avanzo. Baronetta, perché il titolo nobiliare – al tempo – era frequente negli ordini di arrivo. Corse con Alfa Romeo, corse contro Enzo Ferrari e fino al 1940, arrivando a prendersi il podio nel 1921, sul Circuito di Brescia. 

ALFA ROMEO, CALDERON RESPIRA L’ARIA DELLA F1

Tatiana Calderon Alfa Romeo
Tatiana Calderon

Cento anni dopo, Tatiana Calderon in Alfa Romeo Racing è tra le poche giovani donne pilota ad aver provato – e avere un ruolo nel team – una Formula 1. Diciottenne colombiana, ha saputo vincere nei kart ed essere selezionata in Sauber nel 2017. Ha corso lo scorso anno – bene, in equipaggio con Sophia Floesch e Beitske Visser – la 24 Ore di Le Mans il Classe LMP2, dove sarà anche il prossimo agosto.

L’AUTOMOBILISMO EROICO, D’AVANZO E SIKO

Odette Siko Alfa Romeo
Odette Siko

Alfa Romeo che ha registrato nel corso dei 110 anni di storia tante donne al volante, come Odette Siko negli anni Trenta, a Le Mans lei nel 1932 arrivò quarta assoluta con l’equipaggio sulla 6C 1750 CC. Un anno più tardi, il GP d’Italia a Monza – tragico per la scomparsa di Campari, Borzacchini e Czaikowski, vide Hellè Nice – al secolo mariette Helene Delangle, ballerina, modella e acrobata – correre ed essere tra le prime a portare sulla carrozzeria della sua 8C 2300 Monza uno sponsor. 

Helle Nice Alfa Romeo
Hellè Nice

PEDUZZI E “SAYONARA” PACE

Un salto in avanto ancora di un anno, al 1934, quando Anna Maria Peduzzi vince la Mille Miglia in Classe 1500, su Alfa Romeo 6C 1500 Super Sport. Altro esempio di donna volante.

Anna Maria Peduzzi Alfa Romeo
Anna Maria Peduzzi

Anni dell’automobilismo da corsa dei pionieri, dei Nuvolari, Varzi, eroi ed eroine. Poi gli anni Cinquanta, che vedono la torinese Ada Pace correre 11 gare di velocità. Il tipo è descritto bene dal soprannome col quale si iscrisse alle gare: Sayonara. “Addio”, tanti saluti: l’aveva sul portatarga della propria auto stradale. L’indizio vale il racconto del personaggio. 

Ada Pace Alfa Romeo
Ada Pace

ALFA ROMEO, IL TURISMO EUROPEO, BECKERS ED ENGEMAN

L’evoluzione delle competizioni motoristiche ha vissuto un’escalation della specializzazione, della performance e della necessaria preparazione e velocità per emergere. In modo diverso, più tecnico forse, guadagnano peso assoluto quanto dagli anni Sessanta in poi riusciranno a fare tante pilota, leggende assolute come Michelle Mouton nei rally – insieme a Fabrizia Pons – che seppero affermarsi nel mondiale tra fine anni Settanta e Ottanta.

Christine Becker Alfa Romeo
Christine Beckers

Prima, grandissimo peso avevano le gare Turismo, dove Alfa Romeo Giulia Sprint GTA divenne un’icona. I titoli europei, i nomi al volante – gli Hezemans, Picchi, De Adamich -, una schiera alla quale affiancare donne come Christine Bekers e Liane Engeman. La prima, belga, seppe correre come pochi con la GTA sovralimentata, vincendo nel 1968 a Houyet. Sulla 1300 Junior del team Hezemans corse la Engeman, olandese, rimasta donna Alfa Romeo dopo l’attività sportiva, diventando modella del marchio.

Liane Engeman Alfa Romeo
Liane Engeman

RAGANELLI SUPER NEI KART

Di Susanna Raganelli resta il risultato sportivo sui kart, il titolo mondiale vinto nel 1966 nella categoria 100 cc, battendo Leif Engstrom e, soprattutto, Ronnie Peterson. Lo svedese sarà futuro Formula 1, dove perderà la vita, nell’incidente al via del GP di Monza nel 1978.

Susanna Raganelli Alfa Romeo
Susanna Raganelli

La passione della Raganelli, vera, è nell’acquisto di un’opera d’arte come l’Alfa Romeo 33 Stradale: nel 1967 acquistò la prima in Italia della produzione mondiale in 18 esemplari.

LELLA LOMBARDI NELLA STORIA DELLA F1

Lella Lombardi Alfa Romeo
Lella Lombardi

Freschissime nella memoria, infine, sono gli impegni di Lella Lombardi, l’unica donna pilota in Formula 1 a conquistare un punto iridato. Corse tra il 1974 e il 1976 nella massima serie, seconda donna dai tempi di Maria Teresa De Filippis, negli anni Cinquanta. 

Non solo Formula 1 – 17 GP, 12 partenze -, ma tanta pista con l’Alfa Romeo GTV6 nel Campionato Europeo Turismo, insieme ad Anna Cambiaghi tra il 1982 e il 1986, alternandosi (e vincendo) negli anni anche con Giancarlo Naddeo, Giorgio Francia e Rinaldo Drovendi.

Anna Cambiaghi Alfa Romeo
Anna Cambiaghi

TAMARA VIDALI E IL SUPERTURISMO

Nella storia Alfa Romeo non poteva mancare, poi, Tamara Vidali. Gli anni Novanta la vedono correre nel campionato Turismo, vincere nel 1992 con un’Alfa 33 in Gruppo N, poi nel 1994 impegnata nel Superturismo con la 155, in una carriera tra le auto a ruote coperte che continuò oltre l’esperienza Alfa Romeo e oltre i confini italiani. 

Tamara Vidali Alfa Romeo
Tamara Vidali
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