Dove conviene acquistare l’auto elettrica, tra incentivi, colonnine e agevolazioni

L’auto elettrica continua a guadagnare quote di mercato. Il prezzo elevato rappresenta il principale ostacolo all'acquisto. Grazie a incentivi e agevolazioni, però, a Trento l’investimento si ripaga in un anno. La Lombardia è la Regione con il maggior numero di colonnine in Italia.

Acquisto dell’auto elettrica: è la Provincia autonoma di Trento a garantire le migliori condizioni per comprare l’auto elettrica, ma è la Lombardia la regione con più colonnine di ricarica.

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A evidenziarlo è lo Smart Mobility Report dell’Energy&Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano.  

VENDITE AUTO ELETTRICHE  

Da gennaio a settembre 2019 sono state immatricolate 7.707 auto elettriche. Nello stesso periodo del 2018 erano 3.579. Quindi, si è registrata una crescita del 115,3%. 

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Anche le quote di mercato, seppur minime, aumentano: 0,9% a settembre, 0,5% nei primi 9 mesi dell’anno.  

“Uno scenario incoraggiante, nonostante i numeri delle auto elettriche in Italia risultino ancora piccoli se comparati al mercato interno totale dei veicoli o all’andamento della mobilità elettrica nei principali Paesi europei, dove rappresentiamo il 2,5%. Tuttavia, è ormai chiaro a tutti che non stiamo più parlando di una nicchia, ma di una componente fondamentale dei trasporti del futuro. Opinione suffragata dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima – PNIEC, che fissa obiettivi ambiziosi per i prossimi anni. Ottimi segnali sono l’ampliamento dell’offerta di modelli di auto, oggi più di 60 (+260% rispetto al 2015) tra ‘puri’ e ibridi plug-in, così come lo sforzo degli operatori della ricarica, che ha permesso di raggiungere gli 8.200 punti di ricarica ad accesso pubblico installati oggi in Italia, aumentando la percezione di adeguatezza dell’infrastruttura da parte degli utenti”.
Vittorio Chiesa, Direttore dell’Energy&Strategy Group

DOVE COMPRARE L’AUTO ELETTRICA 

Gli incentivi economici rappresentano un fattore determinante per la diffusione dell’auto elettrica e della green mobility. Da questo punto di vista, ci sono differenze territoriali, per quanto riguarda la convenienza all’acquisto. 

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Sommando bonus nazionali e locali all’acquisto, emerge un’Italia in cui è il Nord a mostrare la maggiore dinamicità nel ridurre il freno dell’alto costo iniziale dei veicoli elettrici.  

Se, poi, ci si basa sul Total Cost of Ownership, cioè il costo di un veicolo lungo tutta la sua vita utile (che include anche il pagamento del bollo auto ed eventuali modalità privilegiate di accesso a parcheggi e zone a traffico limitato), la situazione è ancora più chiara. 

L’esenzione dalla tassa di circolazione, temporanea o permanente, riguarda tutte le regioni, mentre per quanto riguarda le agevolazioni all’accesso o alla sosta si passa da Valle d’Aosta, Campania o Lazio, dove sono ampiamente diffusi, ad Abruzzo o Calabria, dove risultano sostanzialmente assenti. 

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Laddove esiste solo l’incentivo nazionale all’acquisto, occorrono circa 5 anni per “pareggiare” il costo di un’auto a benzina, con un risparmio di 7.000 euro in 10 anni. Qualora ci sia anche un incentivo regionale di 3.500 euro, cumulabile con l’ecobonus, oltre ad agevolazioni alla sosta e all’accesso, il “pareggio” arriva già dopo 2 anni. Caso a parte, la Provincia autonoma di Trento: qui è possibile usufruire di un contributo pari a 6.000 euro. In 10 anni si risparmiano 12.000 euro. Così, l’investimento per l’acquisto dell’auto elettrica si recupera dopo un solo anno. 

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DOVE RICARICARE L’AUTO ELETTRICA 

Sul fronte delle infrastrutture per ricaricare le auto elettriche, è la Lombardia la prima regione in Italia: l’unica con più di mille punti di ricarica sui quasi 8.200 presenti sull’intero territorio nazionale (tra pubblici e privati ad accesso pubblico, il 20% circa di tipo “fast charge”). A seguire, con oltre 500 punti, Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Sicilia.  

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Circa il 70% è in ambito urbano, su strada o in parcheggi pubblici, quasi il 30% in “punti d’interesse”, come centri commerciali e concessionarie auto, meno del 5% è extraurbano.  

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COSA FRENA L’ACQUISTO DELL’AUTO ELETTRICA? 

Secondo un sondaggio, la principale barriera all’acquisto dell’auto elettrica è il prezzo (72%) e non l’inadeguatezza della rete di ricarica (39%) o l’autonomia limitata (28%).  

Del resto, chi già possiede un’auto a batteria, usa la vettura soprattutto per tragitti di non oltre 100 km (il 40% per viaggi più lunghi) e ha la possibilità di ricaricare il veicolo a casa (70% del campione, il resto si divide tra chi può farlo al lavoro e chi deve affidarsi alla ricarica pubblica). Tuttavia, oltre l’80% usa l’infrastruttura pubblica, anche se magari in maniera non assidua.

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