DS 3 Crossback debutta a Parigi e svela le prime carte

Un rilancio nel segno dei crossover. DS 3 Crossback dopo 7 Crossback, un suv due ruote motrici di taglia sub-compatta dopo il prodotto medio, che ha tratteggiato i canoni stilistici del marchio. Scopriremo 3 Crossback al Salone di Parigi 2018 e sarà piuttosto diversa.

DS 3 Crossback

Sono i primi disegni sfuggiti dagli uffici brevetti a delineare i tratti stilistici di un progetto sviluppato su architettura CMP – comune ad altri modelli del gruppo PSA, dalla nuova 208 alla Opel Corsa, fino alla futura generazione di Peugeot 2008 – e con la variante elettrica che farà parte dell’offerta, sebbene sono in una seconda fase, probabilmente nel 2020, quando arriverà con un propulsore da 115 cavalli e pacco batterie da 50 kWh, schema tecnico di base delle elettriche del gruppo PSA.

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Prima di allora sarà attraverso le motorizzazioni classiche, termico benzina PureTech da 1.2 litri e diesel BlueHdi da 1.5 litri, che il crossover arriverà su strada.

NUOVA DS3 CROSSBACK

DESIGN TRA SPERIMENTAZIONE E TRADIZIONE

DS 3 Crossback mette in evidenza particolari interessanti, che avranno un appeal sicuramente maggiore dal vivo che non nei disegni di progetto spuntati in Rete. Colpisce soprattutto l’anteriore, la scelta di fari (anche full led) molto elaborati e distanti dalla razionalità espressa su DS 7 Crossback. Certo ha una propria personalità, potrà piacere o risultare eccessivamente ricercata, la scelta di fari ondulati, come le luci diurne a led.

Uscita di DS 3 Crossback

Calandra esagonale, questa sì allineata al suv più grande, come lo saranno i fari posteriori a sviluppo orizzontale. Il crossover andrà a inserirsi nel segmento B, quei prodotti in quota 4,25 metri di lunghezza, forse qualche centimetri in meno. Sarà una coabitazione temporanea con l’altra DS 3, la berlina, fintanto che non si concluderà il ciclo di vita programmato. In comune, Crossback e berlina, avranno il particolare della pinna sul montante B, dettaglio che si lega ad altri degni di nota sul crossover, come le maniglie a filo con la carrozzeria, le fiancate molto mosse e ricche di scalfature.

INTERNI, IL TOCCO PREMIUM ISPIRATO A DS 7 CB

Scontata la presenza di sistemi di assistenza alla guida evoluti, governati dal radar installato sul paraurti anteriore più una logica telecamera. Il corredo di sistemi lo scopriremo a ottobre.
Interessanti novità arriveranno anche nell’impostazione degli interni, tra bocchette del climatizzatore poste sulle portiere, richiami a DS 7 Crossback (leggi la prova su strada del BlueHdi 180 cavalli) nel posizionamento dei tasti secondari, fisici, tutti nel tema a rombi che al quale si uniforma la plancia nella parte centrale.

Interni di DS 3 Crossback

E per la missione premium che ha DS, il crossover urbano dovrà offrire materiali curati per contrastare avversarie del calibro di Volkswagen T-Roc, Audi Q2 e, con un po’ di elasticità sul fronte delle dimensioni – essendo probabilmente più lunga – MINI Countryman.

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