28 Novembre 2019

Ecobonus, al via la nuova fase di prenotazione: disponibili 15 milioni

Disponibili gli ultimi fondi per l'ecobonus, relativo all’acquisto di auto elettriche e ibride plug-in, in riferimento al 2019: nelle casse dello Stato ci sono ancora 15 milioni di euro. La scadenza del contributo, per quest’anno, è prevista il 31 dicembre.

Si apre una nuova fase di prenotazione dell’ecobonus per le auto. A disposizione, le somme residue relative all’anno 2019, pari a 15.510.500 euro.

Emissioni auto CO2 NOx

La scadenza della nuova fase di prenotazione è fissata al 31 dicembre 2019. Per le due ruote, invece, rimangono oltre 8 milioni (dei 10 riservati).  

ECOBONUS AUTO  

La seconda fase, annunciata lo scorso luglio dal ministero dello Sviluppo Economico, si è conclusa il 20 novembre. Adesso parte l’ultima tranche di prenotazioni per il 2019.  

L’incentivo riguarda sempre l’acquisto di auto elettriche e plug-in a basse emissioni (fino a 70 g/km di anidride carbonica), nel limite di un prezzo di listino di 50 mila euro, Iva esclusa.  

incentivi auto, come accedere all'ecobonus

I 15 milioni per l’ecobonus saranno disponibili fino al termine del 2019: poi, da gennaio, il ministero metterà a disposizione i 70 previsti per il 2020.  

In soldoni, l’ecobonus prevede un contributo di 4.000 euro per l’acquisto di un veicolo con emissioni da 0 a 20 g/km. Si scende a 1.500 euro nel caso in cui i livelli di CO2 siano un po’ più alti, da 21 g/km a 70 g/km. 

L’ecobonus aumenta in caso di rottamazione (6.000 euro, per modelli da 0 a 20 g/km, e 2.500 euro, per quelli da 21 g/km a 70 g/km). Però, non si possono rottamare le auto Euro 0, quelle più vecchie, immatricolate fino al 31 dicembre 1992. Il provvedimento include solo le auto Euro 1, 2, 3 e 4.  

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ECOBONUS MOTO 

Gli incentivi per l’acquisto di modelli elettrici o ibridi riguardano anche le moto con potenze superiori agli 11 kW. Nelle agevolazioni, rientrano pure gli altri veicoli della categoria “Le”, come tricicli e quadricicli a batterie. Resta il vincolo della rottamazione (veicoli con omologazione Euro 0, 1 e 2, ma pure i più recenti Euro 3, purché in possesso da almeno 12 mesi).  

Il contributo all’acquisto si traduce in uno sconto del 30% del prezzo di listino (Iva esclusa), con un limite massimo fissato a 3.000 euro. Scadenza: 31 dicembre 2019. 

ECOTASSA ED ECOBONUS 

Dal 1° marzo 2019 (fino al 31 dicembre 2021) chi compra un’auto nuova deve misurarsi non solo con le classi inquinanti (Euro 6c, Euro 6d-Temp, Euro 6d), ma anche con le emissioni di anidride carbonica. Da parecchio tempo pure le Case automobilistiche fanno i conti con la CO2, visto l’obbligo europeo di abbassare, entro il 2021, la media di emissioni delle proprie auto da 130 g/km attuali a 95 g/km. Ebbene, dal 1° marzo questo dato, che dopo l’immatricolazione viene riportato al punto V.7 della carta di circolazione, diventa riferimento imprescindibile anche per chi acquista un’auto nuova (anche con la formula del leasing finanziario).  

emissioni auto WLTP

In funzione del livello di emissioni si deve pagare una tassa, oppure ottenere un incentivo (più alto in caso di rottamazione, erogato sotto forma di riduzione del prezzo di acquisto). Se il valore di CO2 è compreso tra 0 e 70 g/km si ha diritto al bonus (a condizione che il prezzo di listino dell’auto sia inferiore ai 50mila euro, Iva esclusa); tra 71 e 160 g/km, invece, non accade nulla.  

A partire da 161 g/km di CO2, si paga, una tantum, l’ecotassa (malus). L’imposta va da 1.100 euro a 2.500 euro, in base al livello di emissioni (calcolate, fino al 31 dicembre 2020, secondo il ciclo NEDC).

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