21 Ottobre 2020

Covid, stretta delle Regioni: tutti i divieti sugli spostamenti e la nuova Autocertificazione (SCARICABILE)

Strade e piazze chiuse, coprifuoco e didattica in presenza a rotazione: al via le nuove misure attuate da sindaci e governatori per contrastare l’aumento dei contagi. Ecco le regole da seguire, regione per regione.

La seconda ondata, la cui curva si si è impennata in modo preoccupante, ha convinto regioni e città a prendere provvedimenti. Il potere è delegato alle autorità locali dallo stesso presidente Giuseppe Conte che, nel discorso alla Nazione di domenica scorsa ha spiegato la nuova strategia: “dobbiamo entrare nella prospettiva che possono essere disposte a livello territoriale da presidenti di Regione e sindaci laddove la situazione critica diventi particolarmente preoccupante”.

coprifuoco covid

A sindaci e governatori spetta la possibilità di imporre “una chiusura parziale delle strade o delle piazze”, orari di circolazione e modalità di controlli. Opportunità accolta dalle Regioni in cui i casi di Covid-19 stanno aumentando più che altrove, che proprio in queste ore stanno chiedendo il consenso del ministro della Salute a ulteriori strette e istituzioni di zone rosse.

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LA STRETTA DELLE REGIONI

Al momento, non si parla di lockdown, ma di chiusure restrittive e localizzate, come quelle già in vaglio in Piemonte, Campania e Lombardia. Coprifuochi, chiusure delle vie più trafficate e rimodulazione degli orari scolastici: ecco tutte le nuove regole da rispettare, regione per regione.

Lombardia

La linea concordata dal governatore Fontana con il ministro della Salute Roberto Speranza prevede, quasi certamente a partire da giovedì 22 ottobre, la chiusura delle attività e il divieto di qualsiasi spostamento ogni giorno dalle 23 alle 5. Dopo le 11, ci si potrà muovere solo per comprovate necessità di salute o lavoro e muniti di autocertificazione. Prevista anche la chiusura dei centri commerciali nel fine settimana.

Campania

Coprifuoco anche in Campania, da venerdì 23, sempre dalle 23 alle 5, con chiusura di negozi, locali pubblici e ogni attività non essenziale. Imposto anche il divieto, per tutto il giorno, di spostamenti interprovinciali se non giustificati da motivi di lavoro, sanitari, scolastici, socio-assistenziali e approvvigionamento di beni essenziali.

coprifuoco campania

Per quel che riguarda le scuole, confermata la chiusura fino al 30 ottobre degli istituiti di formazione secondaria di primo e secondo grado, mentre le elementari riapriranno da lunedì. Istituita, infine, la zona rossa nel Comune di Arzano, dove arriverrano 100 militari a supporto dei controlli sul territorio.

Liguria

Cambiamenti nel sistema scolastico anche per la Liguria, dove il governatore Giovanni Toti ha previsto la presenza al 50% degli studenti delle secondarie di secondo grado, con l’esclusione delle prime classi. Consentite le attività delle sale giochi dalle 5 alle 18 e dei centri culturali, che però devono chiudere alle 24. Ribadito il divieto assoluto di assembramenti ovunque nel territorio regionale.

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Piemonte

In Piemonte i locali pubblici potranno restare aperti fino alle 24, mentre nel fine settimana scatterà la serrata dei centri commerciali, resteranno aperti soltanto alimentari e farmacia. Anche il governatore Alberto Cirio ha previsto DaD al 50%, obbligatoria per almeno la metà dei giorni, per le classi dalla seconda alla quinta della scuola secondaria di secondo grado.

LE MISURE CITTADINE

Il Dpcm concede anche ai Sindaci la possibilità di attuare provvedimenti restrittivi lì dove li si ritenga necessari. Per quel che riguarda le grandi città, oltre Milano, Torino e Napoli, anche Roma sarà soggetta a chiusure e coprifuochi mirati. Rigide misure anche a Sestu, in provincia di Cagliari, dove la sindaca Paola Secci ha imposto la chiusura di scuole, asili, palestre, biblioteche e sospeso tutti gli eventi e le manifestazioni pubblici e privati.

coprifuoco orari locali

Stop anche per i mercatini natalizi, già annullati a Gorizia, Trento e in Alto Adige, dove i bar chiuderanno alle 23 e le sale giochi alle 18. Al Altamura, in Puglia, sono stati annullati i consigli comunali e le riunioni delle commissioni in presenza. Mini lockdown invece nella Penisola Sorrentina dove 260 persone sono attualmente in isolamento domiciliare, a causa dell’aumento dei contagi, si proseguirà con controlli serrati fino al prossimo 24 ottobre.

TORNA L’AUTOCERTIFICAZIONE

Tornerà in vigore il modulo da esibire alle forze dell’ordine delegate ai controlli. La nuova autocertificazione (scaricabile qui) sarà fornita dal Viminale e dovrà essere utilizzata per tutte le uscite di casa dopo le 23, consentite solo per “comprovate esigenze“. Se i motivi degli spostamenti sono lavorativi, andranno indicati il datore di lavoro e l’indirizzo. Altri motivi richiederanno invece la specificazione della destinazione e della durata dell’uscita.

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