Elettrificazione della flotta e WLTP: le sfide per gli LCV

Il processo di elettrificazione della flotta è un tema di stretta attualità nelle aziende. La lotta alle emissioni e le restrizioni alla circolazione impongono di cambiare rotta, anche per quanto riguarda gli LCV. Da settembre, poi, tutti i veicoli commerciali leggeri (autocarri N1) devono rispettare il protocollo WLTP. Una rivoluzione che arriva a un anno di distanza da quella che ha coinvolto le auto.

Elettrificazione della flotta e nuovo standard di omologazione WLTP: sono due dei temi più caldi del momento, che animano il settore dei veicoli commerciali. Dal 1° settembre, tutti i nuovi LCV immatricolati devono essere sottoposti al ciclo WLTP

Mercedes eVito 2020

La mobilità sostenibile impone l’introduzione di modelli ibridi o a zero emissioni. Le restrizioni alla circolazione, da un lato, e le necessità del mondo del lavoro, dall’altro, hanno generato un’accelerazione, su questo fronte. Varie Case, in particolare, stanno spingendo sui veicoli commerciali elettrici. Un esempio è Mercedes

VEICOLI COMMERCIALI ELETTRICI MERCEDES-BENZ 

La gamma dei veicoli commerciali Mercedes-Benz diventerà sempre più focalizzata sull’elettrico. In particolare, dal 2020 la quasi totalità dei vans avrà questa alimentazione. Ovviamente, il processo futuro prevede il mantenimento dei prodotti con alimentazione tradizionale ed elettrica in parallelo, al fine di poter soddisfare le esigenze di tutte le tipologie di clientela.  

Nuovo Mercedes eSprinter furgone

“L’obiettivo della Casa tedesca, comunque, è quello di contribuire alla green economy in maniera fattiva, andando a limitare il più possibile il livello di emissioni, soprattutto laddove si concentra il maggior numero di persone, ovvero i contesti cittadini”, afferma Andrea Verdolotti, responsabile marketing vans, direzione veicoli commerciali Mercedes-Benz Italia. 

VANTAGGI E BENEFICI DEGLI LCV ELETTRICI NELLA FLOTTA AZIENDALE 

L’investimento in veicoli elettrici rappresenta un cambio culturale all’interno delle aziende, che già vediamo in essere. L’acquisto di un veicolo elettrico dà anche la possibilità di poter ottenere una riduzione dei costi di esercizio, che rendono più conveniente l’acquisto. Tra i vantaggi, anche il minor impatto ambientale e il ritorno in termini di immagine. 

Mercedes EQV

“Nel supportare il cliente che intenda elettrificare la flotta, Mercedes-Benz Italia Vans offre un pacchetto completo, che contempli non solo il veicolo, ma anche la possibilità di avere una risposta in termini di infrastruttura”, spiega Andrea Verdolotti, responsabile marketing vans, direzione veicoli commerciali Mercedes-Benz Italia. 

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RESISTENZE E CRITICITÀ NELLA SCELTA DI VEICOLI COMMERCIALI ELETTRICI 

La mobilità elettrica è un cambiamento culturale, ci vorrà ancora del tempo prima di agire totalmente in modalità green.

Un’ulteriore criticità è legata anche ad una non strutturale presenza di incentivi a livello nazionale, che consentirebbe, sicuramente, maggiore linfa al settore.

OMOLOGAZIONE WLTP ANCHE PER GLI LCV 

Un anno dopo le auto, è arrivato il turno dei veicoli commerciali. Dal 1° settembre, per tutti i nuovi LCV immatricolati è scattato l’obbligo dell’omologazione WLTP. Una rivoluzione che, però, “al momento, non ha prodotto particolari criticità”, precisa Andrea Verdolotti, responsabile marketing vans, direzione veicoli commerciali Mercedes-Benz Italia. 

Mercedes eVito 2020 veicolo commerciale

Il nuovo ciclo WLTP si basa su una simulazione delle condizioni di test più vicine all’uso reale del veicolo. Un cambiamento di enorme portata per l’industria automotive, reso necessario per sanare le discrepanze tra i dati omologati e quelli reali. 

L’anno scorso, nel caso delle auto, ci sono stati ritardi nell’omologazione e nelle consegne ai clienti, addirittura con blocchi alla produzione. “Adesso le Case sono più pronte. I ritardi riguarderanno la disponibilità dei documenti per le omologazioni locali, che coinvolgeranno in particolare i veicoli allestiti”, afferma Antonio Cernicchiaro, vicedirettore generale di Unrae. “Alcune Case stanno approfittando del momento per commercializzare modelli con nuovi motori. Il diesel avrà ancora un ruolo importante, ma le motorizzazioni che si svilupperanno nel medio-lungo termine sono ibrido ed elettrico”. 

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DEROGHE PER IL WLTP 

Ogni direttiva di carattere tecnico-omologativo prevede due date obbligatorie: la prima riguarda l’obbligo di omologazione dei nuovi tipi di veicoli (nel caso in esame, 1° settembre 2019), la seconda concerne l’obbligo di immatricolare solo veicoli conformi alla nuova direttiva, a partire dalla data indicata (normalmente 1 anno dopo quella relativa all’omologazione). Può succedere che una Casa automobilistica, alla data obbligatoria per l’immatricolazione, abbia più veicoli giacenti a stock.

Mercato veicoli commerciali WLTP

In questo caso la Direttiva quadro 2007/46 prevede la possibilità di chiedere una deroga, per poter immatricolare, dopo la data di obbligo di immatricolazione, veicoli non conformi alla nuova normativa. Tale deroga vale per 12 mesi per i veicoli commerciali, che non necessitano allestimenti, 18 mesi per gli autotelai allestiti con specifiche attrezzature e che, quindi, hanno bisogno di più tempo.

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