Emergenza manutenzione strade: lavori fermi nei primi mesi del 2017

Il SITEBAssociazione dei costruttori e manutentori delle strade – in occasione del Consiglio Direttivo che ha confermato alla guida dell’Associazione, come presidente, Michele Turrini, ha presentato un’analisi completa sullo stato di salute e sulla manutenzione stradale in Italia.

Manutenzione stradale

La stagione delle grandi manutenzioni, che di solito inizia a maggio per continuare fino a settembre (il 70% dei lavori viene svolto in questo periodo per sfruttare le favorevoli condizioni climatiche), quest’anno fa fatica a partire.

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A supporto di questa tesi è il nuovo record negativo per il consumo di asfalto, sceso nei primi 4 mesi del 2017 del 4,7%, dopo aver già toccato il minimo storico a fine 2016. Al momento i lavori tardano a sbloccarsi, le buche continuano ad aumentare in volume e ampiezza. Gli allarmi principali riguardano le strade comunali e le provinciali (130.000 km dei complessivi 600.000 km della rete nazionale).

MANUTENZIONE STRADE ROMA: “ASFALTO GROVIERA”

L’arretrato stato di manutenzione delle strade è anche evidenziato dal rapporto della Corte dei Conti sul caso “asfalto groviera Roma” che ha prodotto 2.700 cause con richieste di risarcimento verso il Comune per i danni causati dalla “epidemia buche”. D’altronde gli enti locali denunciano la mancanza di fondi a disposizione.

SITEB stima che negli ultimi 8 anni si è fatto a meno di investire 10 miliardi di euro in manutenzioni e ora ne occorrono ben 40 per ripristinare in maniera adeguata lo stato di salute delle nostre strade.

Purtroppo sembra che le soluzioni adottate dalle istituzioni siano le limitazioni al traffico (totali o dei soli mezzi pesanti) e di velocità (spesso con limite fissato a 30 km orari) sulle strade più a rischio, oltre alle pattuglie di vigili urbani lasciate spesso a sorvegliare buche recintate.

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