22 Maggio 2020

EuroNCAP 2020, crash-test più severi e Adas extra alla prova

Il protocollo EuroNCAP 2020 introduce nuovi test di impatto frontale e laterale, approfondisce le simulazioni legate all'efficacia degli Adas e "premia" chi avrà funzioni eCall avanzate

Termometro e pagella, misura il livello di una sicurezza spostando costantemente l’asticella verso l’alto. L’ente indipendente EuroNCAP aggiorna il protocollo dei propri crash-test, indirettamente uno stimolo per le case a far meglio, nella progettazione e nelle dotazioni di sicurezza attiva e passiva.

nuovi test EuroNcap 2020

EURONCAP 2020

Ogni 2 anni arriva un’evoluzione legata alle metodologie di test, la severità, nuovi scenari da simulare. Le novità che entrano in vigore nel 2020 sono significative e coprono a tutto tondo il rischio durante la guida.

Leggi anche: Volvo introduce il limitatore di velocità a 180 km/h

Si spazia dalla prevenzione dell’incidente con i sistemi di sicurezza attiva, al contenimento degli effetti sui passeggeri e gli utenti deboli della strada (pedoni e ciclisti) proprio dei sistemi di sicurezza passiva, fino alle operazioni di estrazione degli occupanti dall’abitacolo.

L’IMPATTO FRONTALE

Ne deriva un quadro EuroNCAP 2020 del tutto nuovo, in continuità con il passato solo nell’assegnazione del punteggio delle 5 stelle solo alle auto che marcheranno punteggi d’eccellenza alle voci che compongono il giudizio: protezione adulti, bambini, utenti deboli, dotazione di sicurezza.

La novità di maggior rilievo è la sostituzione del test di impatto frontale contro una barriera disassata. Dalla prova del veicolo lanciato a 50 km/h contro la barriera deformabile statica si passa a un frontale nel quale la moltiplicazione delle forze in gioco è enormemente più alta.

UN VERO FRONTALE TRA DUE AUTO

Infatti, l’auto verrà lanciata a 50 km/h contro una barriera deformabile mobile da 1.400 kg, anch’essa con una velocità di 50 km/h. L’impatto resta frontale al 50%. Le conseguenze verranno rilevate da un nuovo manichino “cavia” sulla quale verificare le ferite riportate: perfetta replica di un automobilista uomo di corporatura media, è Thor il manichino in questione.

Approfondisci: Le auto più sicure testate dall’EuroNCAP nel 2019

Tra i parametri del nuovo scenario sottoposti a valutazione EuroNCAP rientra anche l’interazione delle strutture frontali di protezione con eventuali ferite riportate dai passeggeri.

IMPATTO LATERALE FAR SIDE E AIRBAG CENTRALE

5 stelle Crash test EuroNcap

Restando nel campo delle simulazioni di impatto, l’ente ha rivisto le modalità di svolgimento del crash-test con barriera laterale. Si tratta di una situazione di incidente sulla quale è stato rilevato essere la seconda causa più frequente di mortalità o gravi ferite.

La sagoma lanciata contro la fiancata dell’auto avrà una velocità e una massa superiori, con la conseguenza di sviluppare un’energia maggiore rispetto al passato.

PREMIANTI GLI AIRBAG CENTRALI

Collegato a questo scenario di incidente è un parametro di valutazione inedito, che entra a far parte del protocollo 2020 EuroNCAP. Sappiamo come alcuni costruttori inizino a offrire airbag centrali, pensati per proteggere i passeggeri da impatti laterali nei quali il corpo tende a oscillare verso il centro dell’abitacolo.

Leggi anche: Hyundai lavora all’airbag multicollisione

Nell’esame dell’impatto laterale “Far Side” (lato distante dall’impatto) verrà valutata sia l’escursione del corpo del manichino – tanto più sarà bassa tanto maggiore risulterà il punteggio e ridotto il rischio di ferite – sia gli effetti di un potenziale scontro con il passeggero anteriore. La presenza dell’airbag centrale chiaramente incrementa la protezione e il risultato nel test specifico.

ADAS, TEST SUI REAR COLLISION ASSIST 

test Adas EuroNCap 2020

Quanto ai sistemi di assistenza alla guida, sappiamo come non tutti i sistemi abbiano pari efficacia. Basti pensare alle decelerazioni che sono in grado di sviluppare i sistemi di frenata automatica d’emergenza, proseguendo con l’efficacia del riconoscimento del rischio di collisione con veicoli o persone.

L’EuroNCAP interviene prevedendo test più impegnativi per la valutazione degli Adas, in particolare la frenata automatica d’emergenza. Viene introdotto il test di collisione posteriore in retromarcia, nel riconoscimento di veicoli come di pedoni o ciclisti.

UN EXTRA PER CHI MONITORA LA STANCHEZZA

Si esaminerà il funzionamento dell’anticollisione frontale a un incrocio con svolta, quindi con traffico laterale. Inoltre, avrà un ruolo nel punteggio assegnato alla voce Safety Assist la presenza di un dispositivo di monitoraggio della soglia di attenzione/stanchezza del guidatore.

IL POST-INCIDENTE E GLI INTERVENTI DEI SOCCORRITORI

Da ultimo, i crash-test 2020 esamineranno anche il “comportamento” passivo dell’auto dopo l’incidente, ovvero, EuroNCAP valuterà la disponibilità di informazioni rese dai costruttori circa la struttura del veicolo, parametri utili ai soccorritori che per primi intervengono sul luogo dell’incidente. Verrà giudicata la facilità di estrazione degli occupanti, il funzionamento di eventuali maniglie ad azionamento elettrico, le funzionalità aggiuntive dei sistemi eCall.

Latest From Our Instagram
@fleetmagazine_italia