Europcar (Rac): per crescere, a ciascuno il suo prodotto

Il 2012 di Europcar, in linea con il mercato, ha visto una decrescita del fatturato. “Quest’anno – precisa Fabrizio Ruggiero, amministratore delegato e d.g. – abbiamo registrato una diminuzione di 4/5 punti percentuali nel business corporate e una tenuta del leisure, caratterizzato però da due elementi diversi: una crescita del turismo in arrivo dall’estero, l’inbound, in cui la crescita dei volumi è stata superiore alla decrescita dei prezzi, e una decisa riduzione del business domestico”. In risposta a questi andamenti, Europcar ha scelto di puntare sulla selezione del business attraverso il cambiamento del mix di portafoglio. “In particolare – spiega Ruggiero – abbiamo deciso di sfruttare il volume aggiuntivo proveniente dall’estero e dedicare risorse, cioè vetture, all’inbound, selezionando accuratamente il business domestico e quello corporate”.

DOMANDA&OFFERTA – “Il mercato – osserva Ruggiero – è affetto da overcapacity, da un eccesso di flotta che sta spingendo in basso i prezzi, perché pur di far girare la vettura si accettano tariffe inferiori”. L’obiettivo per il 2013 consiste quindi nell’allineare la capacità produttiva alla domanda, operando scelte nell’ottica di una riduzione della disponibilità di flotta. “Vogliamo avere un equilibrio migliore rispetto al 2012 e, in termini di mercato, l’anno prossimo ci proponiamo di crescere di 2/3 punti”. Al raggiungimento di tali obiettivi contribuirà il nuovo direttore flotta e remarketing, Carla Acitelli, entrata a far parte del management team a luglio.

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